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Sciolti per infiltrazioni mafiose i Comuni di Arienzo e Pagani

In CAMPANIA, Caserta, CRONACA, SALERNO
Aprile 21, 2026
Il Consiglio dei ministri interviene su proposta del ministro dell’Interno Matteo Piantedosi. Gestione affidata a commissioni straordinarie per 18 mesi

Il Consiglio dei ministri ha deliberato lo scioglimento dei consigli comunali di Arienzo, in provincia di Caserta, e di Pagani, nel Salernitano, a seguito di accertati condizionamenti da parte della criminalità organizzata. La decisione è stata assunta su proposta del ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, e si fonda sull’articolo 143 del Testo unico degli enti locali.   Secondo quanto si legge nel comunicato finale di Palazzo Chigi, le verifiche effettuate hanno evidenziato interferenze tali da compromettere il buon andamento e l’imparzialità dell’azione amministrativa. Una situazione che ha reso necessario l’intervento straordinario dello Stato per ristabilire condizioni di legalità e trasparenza nella gestione dei due enti locali. Con lo scioglimento decadono sindaco, giunta e consiglio comunale. La guida amministrativa dei due Comuni viene ora affidata a commissioni straordinarie nominate dal Governo, che resteranno in carica per un periodo di diciotto mesi. Il loro compito sarà quello di risanare eventuali criticità, ripristinare la piena funzionalità dell’ente e preparare il terreno per il ritorno alla normale amministrazione attraverso nuove elezioni. Si tratta di una misura prevista dalla normativa vigente per contrastare le infiltrazioni mafiose negli enti locali, uno strumento ritenuto essenziale per tutelare la legalità nelle istituzioni e garantire il corretto funzionamento della pubblica amministrazione.

di Marco Iandolo