288 views 5 mins 0 comments

Città Metropolitana di Napoli, approvato il Rendiconto 2025: 101 milioni per nuovi investimenti nel 2026

In CAMPANIA, NAPOLI
Maggio 18, 2026
Conti in ordine, riscossione record dei tributi e nessun nuovo debito: via libera a fondi per scuole, Ischia, Scampia, Protezione civile e patrimonio storico.

La Città Metropolitana di Napoli chiude il 2025 con i conti in salute e una nuova capacità di investimento da oltre 100 milioni di euro. Il Consiglio Metropolitano ha infatti approvato il Rendiconto della gestione 2025, certificando un avanzo libero di amministrazione pari a 101 milioni di euro da destinare al bilancio 2026, con un incremento di 25 milioni rispetto all’esercizio precedente.  Un risultato che conferma la solidità finanziaria dell’Ente e che consentirà di rafforzare gli interventi sul territorio metropolitano, tra scuole, viabilità, sicurezza, riqualificazione urbana e valorizzazione del patrimonio storico. La seduta si è svolta nell’aula consiliare del complesso monumentale di Santa Maria la Nova, dove è arrivato il via libera anche a una serie di variazioni di bilancio e aggiornamenti al piano triennale delle opere pubbliche.

Investimenti in crescita: +40 milioni rispetto al 2024

Tra i dati più significativi emerge l’aumento della spesa per investimenti, cresciuta di 40 milioni rispetto al 2024. Una parte importante delle risorse sarà destinata alla prevenzione del rischio sismico e del fenomeno del bradisismo nei Campi Flegrei, con oltre 10 milioni di euro trasferiti ai Comuni interessati. Importanti anche gli stanziamenti per l’edilizia scolastica, con circa 9 milioni destinati agli interventi sugli istituti superiori del territorio metropolitano.  Nel complesso, la disponibilità del bilancio 2026 sale così a 710 milioni di euro. L’Ente sottolinea inoltre di non aver fatto ricorso a nuovo indebitamento nel corso del 2025, evitando quindi nuovi investimenti finanziati attraverso mutui o prestiti.

Riscossione tributi quasi totale: incassato il 99,36%

Altro dato che emerge dal Rendiconto è l’elevata capacità di riscossione delle entrate tributarie. Su 201,4 milioni di euro accertati, la Città Metropolitana è riuscita a riscuotere il 99,36% delle somme dovute.Una percentuale considerata particolarmente significativa perché dimostra, da un lato, l’efficacia dell’attività amministrativa e, dall’altro, la stabilità delle entrate proprie dell’Ente. Confermati anche accantonamenti consistenti a tutela del bilancio:

  • 127,2 milioni per il fondo rischi contenzioso;
  • 63,3 milioni per il fondo crediti di dubbia esigibilità.

Il fondo cassa al 31 dicembre 2025 raggiunge inoltre quota 836 milioni di euro.

Fondi per Ischia, Scampia e Protezione civile

Tra i provvedimenti approvati dal Consiglio figurano anche importanti interventi per il territorio.

Per Ischia sono stati stanziati:

  • 410mila euro per la messa in sicurezza della SP 155 Testaccio-Maronti nel Comune di Barano;
  • 1,3 milioni per la sistemazione della ex SS270 nel territorio di Serrara Fontana

Via libera anche a 2,8 milioni di euro per la riqualificazione urbana di Scampia e delle aree limitrofe, con interventi sulla Circumvallazione Esterna e sull’asse perimetrale di Melito. Sul fronte della Protezione civile, approvata una variazione di bilancio da 300mila euro finanziata con fondi europei FESR 2021-2027 per aggiornare il Piano metropolitano, acquistare forniture operative e realizzare una mappa interattiva dei rischi territoriali, oltre ad attività di sensibilizzazione nelle scuole.

Sei milioni per Reggia di Portici e Santa Maria la Nova

Spazio anche alla valorizzazione del patrimonio storico e culturale. Il Consiglio ha approvato un investimento complessivo di 6 milioni di euro per il restauro delle facciate e delle coperture della Reggia di Portici e per la riqualificazione energetica del complesso di Santa Maria la Nova. Interventi che puntano alla tutela del patrimonio monumentale borbonico e storico dell’area metropolitana.

Tirocini per disoccupati e aumento del contributo allo Stato

Tra gli ultimi atti approvati, anche uno stanziamento da 75mila euro per l’avvio operativo di un progetto che prevede 800 tirocini extracurriculari di 12 mesi destinati a cittadini disoccupati e inoccupati di lunga durata residenti nell’area metropolitana di Napoli. Non manca però una nota critica. La Città Metropolitana dovrà infatti aumentare il contributo richiesto dal Governo alla finanza pubblica nazionale:

  • 29,4 milioni nel 2026;
  • 28,8 milioni nel 2027;
  • 27,4 milioni nel 2028.

Secondo Palazzo Matteotti, si tratta di risorse che non potranno essere utilizzate per servizi e investimenti sul territorio.

dalla redazione