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Il basket veneziano rievocato: dal derby del Ponte alla nascita di una “basket city”

In SPORT
Marzo 21, 2024

Venezia, Italia – “Il derby del Ponte” non è soltanto l’episodio clou di rivalità tra sfidanti di opposti estuari, ma il simbolo di un’epoca dorata della pallacanestro veneziana che tentò di emulare le prestigiose “basket city” italiane. Stefano Pittarello, con accortezza e precisione da storico dello sport, riporta alla luce quegli anni ruggenti in cui Venezia e Mestre sognavano il canestro in grande, tra la fine degli anni ’70 e l’inizio degli anni ’80. Il suo libro, frutto di circa 150 interviste, ci porta ai margini dei ricordi di una gioventù allora abbondante, che si dava appuntamento nei playground sparsi tra patronati e strutture all’aperto per coltivare il sogno di un paniere senza fine.

Le città di Venezia e di Mestre hanno testimoniato l’ascesa di due squadre, Reyer Venezia e Basket Mestre, entrambe affacciate sul massimo palcoscenico del campionato nazionale. I palazzetti dello sport sorti quasi contemporaneamente diventarono i templi di questa nuova fede, la pallacanestro, mentre i settori giovanili, fiorenti e competitivi, erano il cuore pulsante di un movimento che attingeva talento e passione dal vivaio locale. In un comune di trecentomila abitanti, emergeva un dualismo sportivo che costituiva una trama avvincente per il territorio: Venezia attraeva un vasto seguito popolare, mentre i mestrini, forti e determinati, proponevano un’alternativa viva e vincente.

Il contributo del presidente del Mestre, Pieraldo Celada, non può essere dimenticato. La sua figura, venuta da Alessandria per riversare felicità sul basket mestrino, ha lasciato una traccia indelebile nella storia sportiva della città. La sua capacità di portare campioni e coltivare talenti ha elevato il livello della competizione, e sebbene il suo tempo a Mestre abbia avuto un drammatico epilogo, il suo impatto rimane vivo nel ricordo.

Il libro di Pittarello si dimostra uno strumento prezioso per comprendere l’evoluzione del basket veneziano, ricostruendo con meticolosità gli eventi e descrivendo con sincerità i protagonisti che ne hanno definito l’identità. Con “Il derby del Ponte”, il ponte della Libertà che unisce non solo i territori ma anche le realtà sportive e culturali di Venezia e Mestre, è proprio quest’infrastruttura a simboleggiare l’unione di una comunità attraverso l’amore universale per lo sport. Quest’opera ci permette di apprezzare nuovamente non solo la storia ma anche le emozioni che il basket ha saputo generare in questo angolo unico d’Italia.