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Assisi Ospita il Primo G7 Dedicato all’Inclusione e Disabilità

In POLITICA
Ottobre 14, 2024

In un evento senza precedenti, amministratori, ministri e delegati da tutto il mondo si sono dati appuntamento nella storica città di Assisi per il primo G7 incentrato specificamente sui temi dell’inclusione e delle disabilità. Questo summit, descritto dalla ministra per le Disabilità Alessandra Locatelli come “storico”, mira a porre le basi per una collaborazione internazionale più efficace e sensibile alle esigenze delle persone con disabilità.

Il palco allestito nella suggestiva cornice della piazza inferiore della Basilica di San Francesco ha visto la partecipazione attiva di figure di spicco provenienti da vari angoli del globo. Ogni intervento, preceduto dall’esecuzione dell’inno nazionale del rispettivo paese, è stato un momento di condivisione di strategie e di esperienze personali che hanno rafforzato il messaggio di non arrendersi di fronte alle avversità, ma di cercare attivamente soluzioni per superarle.

Il Canada è stato il primo paese a prendere la parola attraverso Kamal Khera, ministro per la diversità, l’inclusione e le persone con disabilità, seguito da rappresentanti di altre nazioni. Tra questi figurano Charlotte Parmentier Lecocq per la Francia e Sara Minkara per gli Stati Uniti, che hanno enfatizzato l’importanza di politiche inclusive che favoriscano l’uguaglianza e l’integrazione sociale.

Dal Regno Unito, Stephen Timms ha condiviso le iniziative britanniche in tema di sicurezza sociale e disabilità, mentre la Germania, rappresentata da Kerstin Griese, ha illustrato le strategie adottate a livello federale per migliorare le condizioni lavorative e di vita delle persone con disabilità. Similmente, il Giappone, con Junko Mihara, e l’Unione Europea, rappresentata da Helena Dalli, hanno discusso delle loro rispettive politiche volte a combattere la discriminazione e a promuovere l’accessibilità.

Esponenti di nazioni extra-europee, come Alfred Mutua dal Kenya, Issam Lahmar dalla Tunisia e Sindisiwe Chikunga dal Sud Africa, hanno evidenziato come le questioni di disabilità travalicano i confini e chiamano a una risposta collettiva e coordinata. Nguyen Van Hoi, vice Ministro del Vietnam, ha condiviso progressi e sfide specifiche del suo paese nell’ambito dei diritti e della protezione sociale.

Questo incontro internazionale non solo ha permesso di esplorare diverse politiche e strategie attuate globalmente, ma ha anche sottolineato l’importanza della cooperazione e dell’impegno congiunto per l’inclusione delle persone con disabilità in tutti gli aspetti della società. Le testimonianze personali e le politiche discusse hanno fornito un quadro ricco e variegato delle realtà vissute dai partecipanti, rendendo evidente che, nonostante le differenze culturali e politiche, le sfide sono spesso comuni e richiedono soluzioni innovative e condivise.

Assisi si conferma così non solo come luogo di incontro fisico, ma come simbolo di un impegno più ampio verso l’inclusione e il riconoscimento dei diritti delle persone con disabilità. La speranza è che questo primo G7 possa tracciare una linea per futuri sviluppi e per una sempre maggiore consapevolezza della centralità di questi temi in un mondo che aspira a non lasciare indietro nessuno.