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Stretta sui reati ambientali nell’area nord di Napoli: 6 sequestri e 7 denunce

In CAMPANIA, CRONACA, NAPOLI
Febbraio 23, 2026
Controlli a tappeto tra Arzano e Melito dopo la sentenza della CEDU sulla Terra dei Fuochi: 30mila euro di sanzioni. Operazione coordinata in Prefettura con il supporto dell’Esercito.

Prosegue senza sosta l’azione di contrasto ai reati ambientali nell’area metropolitana di Napoli. In attuazione degli indirizzi operativi impartiti a seguito della recente sentenza della Corte Europea dei Diritti dell’Uomo sulla cosiddetta “Terra dei Fuochi”, il Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica – presieduto dal Prefetto di Napoli, Michele di Bari – ha disposto una nuova operazione straordinaria di controllo del territorio.  L’intervento, condotto dalla Polizia Metropolitana sotto il coordinamento del Comandante Lucia Rea, si è concentrato nei comuni di Arzano e Melito, due aree particolarmente esposte al fenomeno dei reati ambientali e delle attività produttive irregolari. Alle operazioni hanno preso parte i funzionari e gli agenti della Sezione Ambiente, affiancati dagli operatori dei presidi territoriali di Nola e Pompei e dalla Sezione Stradale. Fondamentale anche il supporto dell’Esercito Italiano – Raggruppamento “Strade Sicure”, nell’ambito delle attività di controllo integrato del territorio.

I controlli

Nel corso dell’azione sono stati effettuati 17 controlli presso diverse tipologie di aziende: officine meccaniche, autolavaggi, attività di lavorazione di ferro e alluminio, carrozzerie e centri di raccolta di rottami ferrosi. Complessivamente sono state identificate e controllate 40 persone. Le verifiche hanno riguardato il rispetto delle normative ambientali, la corretta gestione e tracciabilità dei rifiuti, le autorizzazioni allo smaltimento, nonché eventuali irregolarità amministrative e penali connesse all’esercizio delle attività.

Il bilancio dell’operazione

Il risultato dell’operazione è significativo:

  • 6 sequestri
  • 7 persone denunciate all’autorità giudiziaria;
  • 13 sanzioni amministrative comminate, per un importo complessivo di circa 30.000 euro.

Numeri che testimoniano l’intensificazione dei controlli e l’attenzione delle istituzioni verso un territorio segnato per anni da criticità ambientali.

Controlli destinati a proseguire

L’attività messa in campo non rappresenta un intervento isolato. Le forze coinvolte hanno già annunciato che i controlli proseguiranno nei prossimi giorni e nelle prossime settimane, con l’obiettivo di rafforzare il contrasto al crimine ambientale, prevenire fenomeni di inquinamento e garantire maggiore tutela alla salute dei cittadini.  La strategia resta quella della presenza costante sul territorio e del coordinamento tra le diverse istituzioni, in un’azione sinergica che punta a colpire ogni forma di illegalità legata alla gestione dei rifiuti e alle attività produttive non conformi alle norme.

di Marco Iandolo