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Armi clandestine nascoste nell’Irpinia: cinque indagati, quattro finiscono in carcere -VIDEO-

In AVELLINO, CAMPANIA, CRONACA
Marzo 12, 2026
Operazione dei Carabinieri del Comando Provinciale di Avellino. Sequestrati fucili rubati, una pistola senza matricola e numerose munizioni. Le indagini partite dal ritrovamento di un fucile con le canne mozzate.

Blitz dei Carabinieri del Comando Provinciale di Avellino nella mattinata di oggi, con l’esecuzione di un’ordinanza di misura cautelare nei confronti di cinque persone ritenute gravemente indiziate, allo stato delle indagini, dei reati di porto e detenzione illegale di armi e munizionamento nonché ricettazione.  Il provvedimento, emesso dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Avellino su richiesta della Procura della Repubblica, ha disposto il carcere per quattro indagati e gli arresti domiciliari per un quinto. Si tratta di un 20enne e un 28enne di Lioni, un 34enne di Villamaina, un 33enne di Paternopoli e un 22enne di Gesualdo.  Le indagini, coordinate dalla Procura e condotte dai Carabinieri della Compagnia di Sant’Angelo dei Lombardi, hanno avuto origine dal ritrovamento di un fucile rubato accuratamente nascosto in un’area isolata. L’arma, sottoposta a modifiche illegali, presentava le canne mozzate, circostanza che ne facilitava il trasporto e l’occultamento aumentandone al contempo la capacità offensiva.  Gli accertamenti successivi hanno portato al sequestro di ulteriore materiale detenuto illegalmente: altri due fucili risultati oggetto di furto, una pistola priva di matricola, numerose cartucce di diverso calibro e vari componenti riconducibili ad armi da fuoco.  Le attività investigative hanno consentito ai militari dell’Arma di individuare i luoghi in cui le armi erano nascoste e di risalire ai presunti detentori. L’applicazione delle misure cautelari è stata ritenuta necessaria per il concreto rischio di reiterazione di gravi reati. La posizione degli indagati resta comunque al vaglio dell’autorità giudiziaria e la loro eventuale responsabilità sarà accertata nel corso del procedimento.

di Marco Iandolo