Dalla gloriosa eredità dello storico Teatro San Ferdinando al declino delle ultime amministrazioni, fino alla scommessa per il riscatto dello spettacolo dal vivo ad Avellino.
Il Maestro Uto Ughi protagonista di una serata memorabile in Piazza Amendola, tra grande musica, patrimonio urbano e una nuova idea di cultura diffusa nel cuore di Avellino.
Il cuore antico della città si trasforma in un palcoscenico a cielo aperto con il nuovo progetto culturale promosso dall’Assessorato alla Cultura e dall’Ufficio Cultura del Comune di Avellino.
Tra acquerello e acrilico, Andrea Matarazzo costruisce un itinerario visivo in cui il fiore diventa metafora dell’interiorità e della memoria, in dialogo con lo spazio espositivo.
Nella suggestiva cornice della scalinata della chiesa, il concerto diretto dal Maestro Cinzia Camillo ha trasformato il sagrato in un teatro a cielo aperto, regalando emozioni e rafforzando il valore della cultura come occasione di incontro.
Un cartellone diffuso che unisce cultura, spettacolo, sport e tradizioni per rilanciare il centro storico e coinvolgere l’intera comunità avellinese.
Ad organizzare l’iniziativa, che si è tenuta venerdì 27 febbraio, l’assicurazione Avvicina, animata da Sara Iannaccone.
La talentuosa allieva del M° Guarini, ha partecipato ai tre giorni di selezioni esibendosi in tre diverse variazioni di repertorio, arrivando alla finale e al galà serale, riscuotendo interesse da parte della giuria per la propria bravura.
Avellino, alla scoperta di Rossini, nel terzo appuntamento della rassegna “All’Opera in Biblioteca”.
I piccoli che hanno partecipato all’iniziativa, durante le attività, hanno potuto colorare il loro simpaticissimo amico Rossini!
I bambini e le bambine sono stati coinvolti in un viaggio musicale alla scoperta dell’opera lirica, attraverso la lettura del libro “Maria Callas, La Divina” tratto dalla collana “I Miti all’Opera” edita dal Teatro Regio di Parma e, all’emozionante scambio canoro tenuto dal soprano Lucia Gaeta.
