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Barano d’Ischia, abusivismo edilizio sotto controllo: scoperta maxi lottizzazione illegale -VIDEO-

In CAMPANIA, CRONACA, NAPOLI
Aprile 02, 2026
Droni, verifiche incrociate e sopralluoghi sul campo: sequestrata un’area di 12mila metri quadrati a Montegatto. Denunciato un imprenditore

La lotta all’abusivismo edilizio passa anche dal cielo. In un territorio fragile e di straordinaria bellezza come quello dell’isola d’Ischia, le forze dell’ordine intensificano i controlli affidandosi non solo all’esperienza sul campo, ma anche alle nuove tecnologie. È così che i carabinieri della stazione locale, con il supporto dell’ufficio tecnico comunale e della polizia municipale, hanno individuato e bloccato un vasto intervento edilizio abusivo nella zona di Montegatto.  L’operazione arriva alla vigilia del weekend di Pasqua, periodo in cui l’isola si prepara ad accogliere migliaia di turisti. Proprio per questo, oltre al monitoraggio dei flussi e delle strutture ricettive – spesso al centro del fenomeno delle fittanze irregolari – i controlli si concentrano anche sulla tutela del territorio e sul rispetto delle norme urbanistiche. Determinante, in questo caso, è stato l’utilizzo dei droni. Gli “occhi elettronici” hanno consentito di osservare dall’alto un’area di grande pregio paesaggistico, evidenziando anomalie e trasformazioni sospette del suolo. Le immagini raccolte sono state poi confrontate con mappe e documentazione urbanistica, portando alla scoperta di un vero e proprio cantiere abusivo. Nel dettaglio, i militari hanno accertato la presenza di dieci manufatti, di cui cinque ancora allo stato grezzo, oltre a circa sessanta metri lineari di muri di contenimento, terrazzamenti pavimentati, tettoie e pergolati. Non solo: sono stati riscontrati anche sbancamenti, estrazioni di roccia e altre opere che hanno modificato in maniera significativa l’orografia del terreno. Un intervento imponente, realizzato in un’area dove, secondo i vincoli paesaggistici e urbanistici, sarebbero consentite esclusivamente attività agricole, come la coltivazione dei vigneti. Invece, quanto emerso lascia pensare alla realizzazione di una struttura residenziale complessa, incompatibile con la destinazione d’uso prevista. L’intera area, estesa su circa 12mila metri quadrati, è stata posta sotto sequestro. Il proprietario del terreno, un imprenditore, è stato denunciato. Le accuse riguardano la trasformazione irreversibile di un territorio sottoposto a stringenti tutele ambientali. Il caso riaccende i riflettori su una problematica storica per Ischia: l’abusivismo edilizio. Una piaga che negli anni ha contribuito ad aumentare i rischi idrogeologici e a compromettere l’equilibrio di un ecosistema delicato. Le recenti tragedie legate al dissesto del territorio restano impresse nella memoria collettiva e rendono ancora più urgente un’azione di prevenzione e controllo capillare. Le operazioni come quella condotta a Montegatto dimostrano come la sinergia tra istituzioni e l’impiego delle nuove tecnologie possano rappresentare strumenti efficaci per contrastare un fenomeno che continua a minacciare il patrimonio naturale e paesaggistico dell’isola.

di Marco Iandolo