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Truffa del finto nipote sventata nel Beneventano: arrestato un 19enne, recuperati 50mila euro

In BENEVENTO, CAMPANIA, CRONACA
Aprile 11, 2026
Decisiva la segnalazione di un cittadino e il tempestivo intervento dei Carabinieri: restituiti contanti e gioielli a una coppia di anziani.

Ancora un episodio di tentata truffa ai danni di persone anziane è stato sventato grazie al pronto intervento delle forze dell’ordine. Nella tarda serata di ieri, i Carabinieri della Compagnia di Benevento hanno arrestato un 19enne di origine egiziana, domiciliato nel napoletano, con l’accusa di truffa aggravata.  La vittima, un uomo di 98 anni residente a Paduli, era stato contattato telefonicamente da un giovane che, fingendosi il nipote, raccontava una storia confusa legata a presunti problemi economici urgenti. Facendo leva sull’emotività e sull’urgenza della situazione, il truffatore era riuscito a convincere l’anziano a raccogliere denaro contante e gioielli da consegnare a un presunto amico incaricato del ritiro.  L’uomo, insieme alla moglie, aveva quindi preparato contanti e monili preziosi, lasciandoli sul tavolo come indicato durante la telefonata. Poco dopo, un giovane si era presentato alla porta, qualificandosi come “Marco”, e si era impossessato rapidamente dei beni per poi allontanarsi.   Determinante si è rivelata la segnalazione di un cittadino che, insospettito da movimenti anomali, ha allertato i militari. I Carabinieri della Stazione locale sono intervenuti tempestivamente, riuscendo a bloccare il sospetto. A seguito di una perquisizione immediata, il giovane è stato trovato in possesso dell’intera refurtiva, abilmente nascosta negli slip, per un valore complessivo di circa 50.000 euro. Tutti i beni sono stati recuperati e restituiti ai legittimi proprietari. Al termine delle formalità di rito, l’arrestato è stato posto agli arresti domiciliari, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. Come previsto dalla legge, resta valida la presunzione di innocenza fino a eventuale condanna definitiva.  L’episodio riaccende l’attenzione su un fenomeno purtroppo sempre più diffuso, quello delle truffe ai danni delle persone vulnerabili. Le forze dell’ordine ribadiscono l’importanza della prevenzione e della collaborazione dei cittadini. Tra le principali raccomandazioni: diffidare da telefonate di familiari che chiedono denaro con urgenza, non consegnare mai contanti o oggetti di valore a sconosciuti, verificare sempre l’identità di chi si presenta alla porta e, in caso di dubbio, contattare direttamente il familiare interessato o il Numero Unico di Emergenza 112. La tempestività dell’intervento e il senso civico dimostrato dalla cittadinanza hanno consentito, anche questa volta, di evitare che il raggiro andasse a segno.

di Marco Iandolo