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Provincia, asse Petracca-Alaia: il nome per Palazzo Caracciolo è Palmieri

In AVELLINO, CAMPANIA, IN EVIDENZA, OPINIONE, POLITICA
Maggio 02, 2026
Il centrosinistra converge su Palmieri per evitare divisioni e rafforzare l’asse Petracca–Alaia.

Sarebbe Beniamino Palmieri, sindaco di Montemarano e segretario provinciale di Italia Viva, il nome individuato per la corsa alla Presidenza della Provincia di Avellino. La scelta sarebbe maturata al termine di una lunga interlocuzione politica tra i consiglieri regionali Maurizio Petracca ed Enzo Alaia, con l’obiettivo di trovare una sintesi capace di tenere insieme le diverse anime del centrosinistra irpino. Decisivo, secondo indiscrezioni, il ruolo di Alaia, principale riferimento territoriale di Italia Viva, che nelle ultime settimane avrebbe sostenuto senza particolari distinguo tutte le ipotesi avanzate per la candidatura a sindaco del capoluogo, fino alla proposta di Nello Pizza sponsorizzata dall’area riconducibile a Lello De Stefano. Proprio per evitare ulteriori tensioni e il rischio di un nuovo “valzer” di nomi, Petracca avrebbe suggerito una soluzione di mediazione, scoraggiando forzature e candidature che avrebbero potuto alimentare appetiti interni al Partito Democratico e al campo largo. Tra i nomi circolati nelle ultime ore figuravano infatti quelli di Fausto Picone, Errico Montanaro e Vincenzo Biancardi. Una partita delicata, anche alla luce delle possibili candidature alternative provenienti dall’area democratica, a partire da Marcantonio Spera e Pasquale Pisano, fino al presidente uscente Rizieri Buonopane, sostenuto dal campo largo con il Movimento Cinque Stelle, l’area mastelliana e diverse liste civiche.   La candidatura di Palmieri, già esponente del Partito Democratico e tra i primi renziani irpini, viene dunque considerata la soluzione più equilibrata per garantire compattezza alla coalizione. L’intesa, secondo fonti vicine al tavolo politico, sarebbe ormai prossima all’ufficializzazione e avrebbe già ricevuto il placet di Piero De Luca e dei vertici nazionali di Italia Viva.

di Marco Iandolo