Seduta straordinaria ad alta tensione quella che si è svolta nel pomeriggio di giovedì 7 agosto presso il Consiglio Comunale di Grottaminarda. All’ordine del giorno, la proposta di revoca della Presidente del Consiglio, avanzata dai consiglieri del gruppo di minoranza “Per Grottaminarda 2027” in base all’articolo 44 del regolamento per il funzionamento del Consiglio comunale e delle Commissioni consiliari. Il gruppo proponente ha contestato alla Presidente una presunta parzialità nella gestione dei lavori d’aula, accusa prontamente respinta dalla maggioranza. La discussione si è protratta a lungo, toccando sia temi strettamente giuridici sia riflessioni di natura politica sugli equilibri interni all’assemblea. Nel corso del dibattito, il consigliere Mauro Piccolo ha presentato una mozione per il ritiro della proposta di revoca. La mozione, tuttavia, è stata sottoposta al voto e respinta dall’aula. Si è quindi passati alla votazione vera e propria sulla revoca della Presidente. A quel punto, i consiglieri dei due gruppi di minoranza hanno abbandonato l’aula in segno di protesta, mentre la stessa Presidente ha scelto di astenersi. L’esito è stato chiaro: la mozione di revoca non ha ottenuto il consenso necessario ed è stata respinta.
di Marco Iandolo

