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Napoli, estate al via: spiagge comunali pronte entro il 1° giugno

In ATTUALITA', CAMPANIA, NAPOLI
Maggio 28, 2026
Manfredi rassicura i cittadini: “Servizi attivi e accesso libero al mare”. Restano però i ritardi sulle concessioni dei lidi privati gestite dall’Autorità Portuale.

La stagione balneare all’ombra del Vesuvio è pronta a partire e, almeno sul fronte delle spiagge pubbliche, il Comune promette un’estate diversa rispetto al passato. A confermarlo è stato il sindaco Gaetano Manfredi, intervenuto a margine di un convegno organizzato dall’osservatorio “Riparte l’Italia”, durante il quale ha fatto il punto sulla situazione dei litorali cittadini e sugli interventi predisposti dall’amministrazione comunale in vista dell’inizio dell’estate.  L’obiettivo dichiarato da Palazzo San Giacomo è chiaro: garantire ai napoletani il diritto al mare senza obbligarli a sostenere i costi sempre più elevati degli stabilimenti privati. Per questo motivo, il Comune assicura che entro il 1° giugno tutte le spiagge di competenza pubblica saranno completamente attrezzate e dotate dei servizi essenziali per accogliere residenti e turisti.   “Le spiagge comunali nella nostra disponibilità per il primo giugno saranno attrezzate e si potrà fruire dello spazio pubblico in maniera libera e con servizi di qualità”, ha dichiarato Manfredi, sottolineando come il cronoprogramma degli interventi verrà rispettato integralmente.  Un messaggio che punta a rassicurare l’opinione pubblica dopo anni segnati da polemiche sul degrado degli arenili pubblici, sulla carenza di servizi e sulla difficoltà di accesso alle spiagge gratuite. L’amministrazione comunale, infatti, punta quest’anno a elevare gli standard di pulizia, sicurezza e accoglienza, cercando di offrire un’alternativa concreta ai lidi privati.   Se il fronte comunale appare ormai sotto controllo, restano però ancora aperte le questioni legate alle concessioni demaniali degli stabilimenti balneari privati. Una partita burocratica delicata che non dipende direttamente dal Comune, ma dall’Autorità Portuale, i cui tempi amministrativi continuano a preoccupare Palazzo San Giacomo.  Il sindaco non ha nascosto l’apprensione per i ritardi nelle assegnazioni, evidenziando il legame diretto tra la gestione degli spazi privati e quella delle aree destinate alla libera balneazione.  “Per quanto riguarda l’attribuzione delle concessioni siamo nelle mani dell’Autorità portuale, ci auguriamo che questa procedura si completi in tempi molto rapidi. Questo aiuterà anche la gestione degli spazi liberi, perché le due cose sono legate”, ha spiegato il primo cittadino.  L’avvio della stagione balneare napoletana si muove dunque su un doppio binario: da una parte la corsa del Comune per garantire spiagge pubbliche efficienti e accessibili, dall’altra l’incognita burocratica delle concessioni private che rischia di rallentare l’intero comparto turistico-balneare. Nel frattempo, però, per migliaia di cittadini arriva una certezza: dal primo giugno il mare pubblico di Napoli sarà finalmente pronto ad accogliere i primi bagnanti dell’estate 2026.

di Fausto Sacco