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CallMat Matera, 350 lavoratori sull’orlo del baratro: sindacati pronti alla mobilitazione totale

In BASILICATA, ECONOMIA, MATERA
Maggio 28, 2026
Fallisce il tavolo in Prefettura: nessun accordo tra azienda e organizzazioni sindacali. Timori per il futuro del sito materano dopo la decisione di TIM di abbandonare la commessa.

Si conclude con un nulla di fatto l’incontro sulla vertenza CallMat tenutosi presso la Prefettura di Matera alla presenza delle organizzazioni sindacali, dell’azienda e dei rappresentanti istituzionali. Al termine del confronto, infatti, la procedura di raffreddamento si è chiusa con esito negativo a causa del mancato raggiungimento di un accordo tra le parti.  A renderlo noto sono le segreterie regionali di SLC CGIL, Fistel CISL, UILFPC e UGL Telecomunicazioni, che denunciano una situazione definita “gravissima” dopo la decisione di TIM di abbandonare il sito di Matera.  Una scelta che rischia di avere pesanti ripercussioni occupazionali: sarebbero circa 350 i posti di lavoro in bilico, con centinaia di famiglie coinvolte e un impatto significativo sull’intero territorio materano.  “Non possiamo assistere in silenzio alla perdita di centinaia di posti di lavoro”, affermano i sindacati, che chiedono un intervento immediato della Regione Basilicata e del Ministero delle Imprese e del Made in Italy per individuare una soluzione concreta capace di scongiurare licenziamenti e la possibile chiusura del sito. Le organizzazioni sindacali parlano di una vertenza ormai giunta a un punto critico e annunciano che, in assenza di risposte rapide e decisive, verranno avviate forti azioni di protesta e mobilitazione. Non si escludono ulteriori iniziative nei prossimi giorni per difendere “ogni singolo posto di lavoro” dei dipendenti CallMat. La crisi del contact center materano riaccende così i riflettori sulle difficoltà del comparto dei call center nel Mezzogiorno, settore da anni alle prese con riduzione delle commesse, precarietà occupazionale e continui processi di riorganizzazione aziendale.

di Fausto Sacco