Restano alta l’attenzione e la preoccupazione dopo l’incendio che ha interessato la Eco Energy di Airola. L’emergenza è stata al centro del tavolo di coordinamento interistituzionale convocato presso la Prefettura di Benevento, al quale ha preso parte anche il consigliere regionale Fernando Errico, nella sua veste di segretario della Commissione Ambiente del Consiglio regionale della Campania. Un confronto istituzionale volto a fare il punto sulla situazione e a coordinare gli interventi necessari a tutela della popolazione e del territorio. Al termine della riunione, Errico ha voluto innanzitutto ringraziare il prefetto di Benevento, Raffaela Moscarella, per la tempestività con cui è stato convocato il tavolo, e l’assessore Fiorella Zabatta per l’attenzione riservata fin dalle prime ore all’emergenza. Il consigliere regionale ha quindi posto l’accento sulla necessità di procedere con accertamenti puntuali sulla natura dell’incendio e sui materiali coinvolti, prima di assumere decisioni definitive. “Sull’incendio della Eco Energy di Airola servono accertamenti puntuali – ha spiegato Errico – per poter assumere ciascuno, per le rispettive competenze, decisioni appropriate a tutela del territorio, delle famiglie e delle imprese”. Una posizione che mette al centro soprattutto la tutela della salute pubblica e dell’ambiente. Per Errico, infatti, in questa fase non servono dichiarazioni o annunci, ma interventi concreti e coordinati. “Non servono annunci, ma risposte concrete. La priorità deve essere la salute dei cittadini, insieme alla sicurezza e alla tutela dell’ambiente”, ha sottolineato. Tra le questioni considerate prioritarie c’è il monitoraggio della qualità dell’aria. Una volta completate le operazioni di spegnimento e superata la fase più acuta dell’emergenza, sarà necessario acquisire un quadro preciso sui materiali coinvolti nel rogo, verificare eventuali responsabilità e valutare possibili conseguenze sull’ambiente e sul territorio. In questo scenario, particolare importanza assume anche il ruolo delle amministrazioni locali, impegnate a gestire una situazione complessa e a rispondere alle preoccupazioni della popolazione. “I sindaci e le amministrazioni locali stanno affrontando una situazione complessa – ha evidenziato Errico – e la Regione deve assicurare il massimo supporto e favorire un coordinamento efficace tra tutti gli organismi impegnati nella gestione dell’emergenza”. L’impegno, dunque, è quello di mantenere alta l’attenzione anche nelle prossime settimane, quando sarà necessario passare dalla gestione dell’emergenza alla fase degli accertamenti e del monitoraggio. “Bisognerà mettere in campo tutti gli strumenti necessari per sostenere Airola e le comunità della Valle Caudina – ha concluso Fernando Errico – e su questo fronte continuerò a seguire personalmente l’evoluzione della situazione fino al superamento dell’emergenza”. L’attenzione delle istituzioni resta quindi concentrata su tre direttrici: sicurezza, salute pubblica e tutela ambientale. Per Airola e per l’intera Valle Caudina, la fase successiva all’incendio sarà determinante per comprendere la reale portata dell’evento e garantire ai cittadini risposte chiare e basate su dati e accertamenti.
di Fausto Sacco

