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Avellino, San Michele, il Prefetto Fico in Questura: “Prefettura e Questura, una sola squadra”.

In ATTUALITA', AVELLINO, CAMPANIA
Settembre 29, 2026
Il Prefetto di Avellino Franca Fico ha incontrato il Questore Pasquale Picone e il personale della Polizia di Stato in occasione della festa di San Michele Arcangelo. Un momento di confronto istituzionale, ma anche di vicinanza agli uomini e alle donne impegnati ogni giorno sul territorio.

La ricorrenza di San Michele Arcangelo, Patrono della Polizia di Stato, è stata occasione di incontro e confronto tra le istituzioni territoriali del Ministero dell’Interno. Questa mattina il Prefetto di Avellino, Franca Fico, ha fatto visita alla Questura, dove è stata accolta dal Questore Pasquale Picone, prima della celebrazione della Santa Messa nel Duomo di Avellino.  Una visita che ha assunto un significato particolare, andando oltre il tradizionale appuntamento istituzionale. Il Prefetto ha infatti incontrato dirigenti, funzionari e operatori della Questura, visitando gli uffici e soffermandosi con il personale per ribadire il valore della collaborazione tra Prefettura e Questura nella gestione delle questioni che riguardano la sicurezza e la vita quotidiana della comunità irpina.  “L’Irpinia è una terra che conosco e alla quale sono legata per il mio percorso professionale. Essere qui, oggi, è per me un piacere”, ha dichiarato il Prefetto Fico, sottolineando il legame personale e professionale con il territorio.  Nel corso dell’incontro è stato posto l’accento soprattutto sulla necessità di una collaborazione costante tra le diverse articolazioni dello Stato. Un rapporto che, nelle parole del Prefetto, trova una sintesi chiara: “Prefettura e Questura sono una sola squadra, una stessa famiglia istituzionale. Ci confrontiamo quotidianamente, condividiamo le questioni da affrontare e lavoriamo insieme per trovare le soluzioni”. Un messaggio che richiama il ruolo della sinergia istituzionale, particolarmente importante in un territorio nel quale la sicurezza passa anche dalla capacità degli apparati dello Stato di lavorare in maniera coordinata, condividendo informazioni, responsabilità e obiettivi.  La giornata di San Michele è stata anche l’occasione per rivolgere un ringraziamento alle donne e agli uomini della Polizia di Stato per il lavoro svolto quotidianamente, sia negli uffici sia nei servizi sul territorio. Un’attività che rappresenta un presidio costante al servizio della comunità e che spesso si svolge lontano dai riflettori.  Nel riconoscimento rivolto agli operatori è stato coinvolto anche il mondo familiare. Un pensiero particolare è stato infatti dedicato alle famiglie degli appartenenti alla Polizia di Stato, chiamate a condividere impegni, sacrifici e responsabilità legati a un lavoro che richiede presenza e disponibilità anche oltre il normale orario di servizio.  La celebrazione di San Michele Arcangelo si è così trasformata in un momento di riflessione sul rapporto tra istituzioni e territorio, mettendo al centro il valore della collaborazione e della presenza dello Stato. Un rapporto che, attraverso Prefettura e Questura, si traduce quotidianamente in attività di coordinamento e servizio a tutela della comunità irpina.

di Marco Iandolo