Dal progetto della Casa Comunale e Piazza Civica di Montella, premiato con il riconoscimento In/Architettura Campania 2026, a una lunga ricerca tra spazio, percezione e natura: l’architetto racconta una visione in cui progettare significa ascoltare i luoghi, ricucirne le ferite e restituire all’architettura la sua funzione più autentica, quella di dare forma alla vita e generare comunità.
Dal convegno dedicato alla memoria dell’architetto Rita Sciscio emerge il modello urbanistico di Lioni: stop al consumo di nuovo suolo, recupero del patrimonio esistente e pianificazione sostenibile per dare futuro alle aree interne.
Ilenia Farina, docente dell’Università Parthenope e riconfermata tra i “World’s Top 2% Scientists”, racconta come la ricerca sui materiali innovativi possa trasformare i rifiuti in risorse, promuovendo un’edilizia più sostenibile e aprendo nuove prospettive per l’industria del futuro.
Dal 2 al 9 novembre, quattro appuntamenti tra Milano, Monza, Modena e Avigliano Umbro con la Wule Symphony Orchestra, protagonista di un percorso musicale e spirituale che intreccia culture, arte e dialogo per promuovere la pace. Tra gli ospiti Ilaria D’Amico e il solista Felix Klieser.
L’Antica Dogana di Avellino premiata nella sezione Campania per il restauro e la rifunzionalizzazione firmati Corvino + Multari. Il Premio IN/ARCHITETTURA 2026 celebra il dialogo tra memoria storica, innovazione e qualità dello spazio urbano.
Tra processi mediatici, casi controversi e difese che hanno segnato la cronaca italiana, l’avvocato penalista Rolando Iorio racconta il rapporto tra giustizia e opinione pubblica, il peso della notorietà e il valore di una difesa che non fa distinzioni tra imputati celebri e persone comuni.
Dall’Irpinia a Torino, fino ai grandi brand internazionali: Luca Grafner racconta la sua visione della pubblicità tra linguaggi cinematografici, intelligenza artificiale e nuove sfide creative, con l’ambizione di far crescere Grafner Studios senza perdere la curiosità degli inizi.
Dalla Tenuta Montelaura di Celzi di Forino, Lello Tornatore racconta l’Irpinia attraverso sette piatti simbolo della tradizione contadina: una cucina di memoria, identità e territorio che resiste alle mode e custodisce i sapori autentici di una terra.
Gli studi dell’architetto irpino, richiamati nella sentenza del Tribunale di Milano sulla rigenerazione urbana, approfondiscono l’evoluzione della normativa edilizia, il ruolo della SCIA alternativa al Permesso di Costruire e il rapporto tra semplificazione amministrativa e certezza delle regole.
Dai Bitcoin a I portatori dell’anello, il deputato astigiano racconta il rapporto tra libertà e potere, il legame con il territorio e l’attualità della cultura democratico-cristiana: “Il mandato passa, la responsabilità resta”.
