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Addio a Brigitte Bardot, icona senza tempo del cinema francese.

In CRONACA, INSERTI ATTUALITA'
Dicembre 28, 2025
L’attrice e cantante simbolo di un’epoca si è spenta a 91 anni. Abbandonò il successo mondiale per dedicare la sua vita alla difesa degli animali.

La leggendaria attrice francese Brigitte Bardot è morta all’età di 91 anni. A darne l’annuncio è stata la Fondazione Brigitte Bardot, attraverso una nota diffusa oggi, nella quale si comunica con “immensa tristezza” la scomparsa della sua fondatrice e presidente. Il comunicato non precisa la data né il luogo della morte.  “Attrice e cantante di fama mondiale – si legge nella nota – Brigitte Bardot aveva scelto di rinunciare alla sua prestigiosa carriera per dedicare la sua vita e le sue energie al benessere degli animali e alla sua Fondazione”. Una scelta radicale che ha segnato in modo indelebile l’ultima parte della sua esistenza e che ha contribuito a ridefinire la sua immagine pubblica, ben oltre il mito cinematografico. Nota in tutto il mondo semplicemente come “B.B.”, Bardot è stata una delle figure più iconiche del cinema degli anni Cinquanta e Sessanta, simbolo di libertà, sensualità e modernità. La sua filmografia conta circa cinquanta film, ma due scene in particolare sono entrate nel pantheon della settima arte: il mambo febbrile danzato in un ristorante di Saint-Tropez in E Dio creò la donna (1956) e il celebre monologo iniziale, nuda, in Il disprezzo (1963) di Jean-Luc Godard.  Dopo il ritiro dalle scene, avvenuto oltre cinquant’anni fa, Brigitte Bardot ha voltato definitivamente le spalle al mondo dello spettacolo per consacrarsi alla lotta in difesa dei diritti degli animali, diventando una delle voci più note e controverse dell’animalismo internazionale. Nel 1986 aveva fondato la Fondazione Brigitte Bardot, impegnata ancora oggi nella protezione degli animali in Francia e nel mondo. Con la sua scomparsa se ne va non solo una grande attrice, ma una figura che ha attraversato il Novecento lasciando un’impronta profonda nell’immaginario collettivo, nel cinema e nell’attivismo civile. Un mito che ha scelto di reinventarsi, pagando anche il prezzo dell’isolamento, pur di restare fedele alle proprie convinzioni.

di Fausto Sacco