La notizia della scomparsa di Joe Barone ha scosso profondamente il mondo del calcio italiano. Le parole del ministro per lo sport e per i giovani, Andrea Abodi, riflettono il dolore e lo sgomento di una comunità sportiva che perde uno dei suoi protagonisti più appassionati. “Ho sempre sperato in un miracolo”, ha dichiarato Abodi, testimoniando il legame che lo univa a Barone, con cui aveva trascorso lunghe ore al telefono e che aveva affrontato svariate questioni legate alla crisi del sistema calcistico italiano.
Joe Barone era una figura emblematica del calcio, in particolare per la sua dedizione nei confronti della Fiorentina, una squadra che amava profondamente e per la quale lavorava instancabilmente. Il suo impegno era focalizzato anche e soprattutto sul progetto del nuovo stadio per il club, una visione che portava avanti con grande determinazione nonostante le difficoltà e le frustrazioni che spesso lo accompagnavano nel corso di questa impresa.
Il ministro ricorda con affetto l’inaugurazione del Viola Park, sottolineando l’orgoglio e la felicità che illuminavano il sorriso di Barone in quella circostanza. Un uomo dal “carattere mai domo”, come lo descrive Abodi, sempre pronto a fronteggiare le problematiche con una energia inesauribile. L’auspicio espresso dal ministro è che il progetto dello stadio, tanto caro a Barone, possa realizzarsi per onorare la sua memoria e dare senso a una perdita che lascia un vuoto incolmabile.
La comunità sportiva, insieme alla famiglia di Joe Barone, a Rocco Commisso, presidente della Fiorentina, agli amici e a tutta la comunità viola, si unisce in un sentito e commosso saluto. Il passaggio di Barone lascia un segno evidente nel calcio, ma il ricordo delle sue battaglie e la passione che ha investito in ogni aspetto del suo lavoro restano come eredità per coloro che continuano a sognare e a costruire il futuro dello sport, nel segno dell’amore per i colori e per le tradizioni di una squadra e di una città. Con un ultimo, emotivo saluto, il ministro Abodi chiude il suo ricordo: “Ciao Joe!”.
