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Addio a Oliviero Toscani: il cordoglio di Luciano Benetton e l’eredità di un’amicizia creativa

In POLITICA
Gennaio 14, 2025

La notizia della scomparsa di Oliviero Toscani, il fotografo noto per le sue campagne pubblicitarie rivoluzionarie, ha suscitato commozione in tutto il mondo dell’arte e della comunicazione. Un tributo significativo è arrivato da Luciano Benetton, fondatore del celebre marchio di moda che porta il suo nome, con cui Toscani ha collaborato per più di vent’anni creando alcune delle campagne più iconiche e discusse del settore.

In un’intervista rilasciata a Repubblica, Benetton ha condiviso ricordi e riflessioni su quella che è stata non solo una partnership lavorativa di successo, ma anche una profonda amicizia. Ha ricordato il loro primo incontro come un momento di scoperta reciproca che ha portato a un lungo e fruttuoso percorso condiviso. “Quando ci siamo incontrati la prima volta eravamo due corpi estranei”, ha detto Benetton, evidenziando come da quell’incontro siano scaturite visioni e progetti che hanno lasciato un segno indelebile nel mondo della pubblicità.

Luciano Benetton ha anche espresso il suo dolore per la perdita di Toscani comprando una pagina sui quotidiani Corriere della Sera e Repubblica. Nel messaggio pubblicato, Benetton scrive: “Mi è bastato un istante per capire quanto mi mancherai”. Queste parole non solo sottolineano la mancanza personale avvertita da Benetton, ma anche l’importanza di Toscani nell’ambito professionale e personale.

Il fondatore di Benetton ha sottolineato come non abbia mai rifiutato le proposte creative di Toscani. “Lui aveva sempre due o tre soluzioni da propormi. Questo era l’accordo”, ha spiegato. E aggiunge: “Non ho mai detto di no a una delle due alternative. Sono stato fortunato. La verità è che non era mai inopportuno”.

Descrivendo Toscani come “un amico molto divertente con cui ho riso, viaggiato e condiviso molto”, Benetton ha rivelato di aver perso il piacere del lavoro condiviso dopo la partenza del fotografo. Oltre alle considerazioni personali, ha riflettuto sul cambiamento dei tempi e su come il modo ironico e profondo di lavorare di Toscani risponda a una realtà ora diversa, evidenziando un senso di disillusione nel confronto con l’attuale panorama culturale e creativo.

Questo addio non segna solo la fine di un’era di audaci campagne pubblicitarie che hanno spesso stimolato discussioni e talvolta controversie, ma anche la chiusura di un capitolo di amicizia genuina e collaborazione stimolante. Luciano Benetton conclude il suo tributo con una riflessione sulla natura del rischio e l’importanza di osare: “A volte non era facile, occorreva rischiare un po’ di più ma ne valeva la pena”.

La partnership tra Benetton e Toscani rimarrà nella storia come un’esemplificazione di come la fiducia reciproca e la condivisione di una visione possono portare a risultati rivoluzionari, cambiando non solo il destino di un marchio, ma influenzando l’intero settore pubblicitario e oltre. La scomparsa di Oliviero Toscani lascia un vuoto, ma anche un retaggio di creatività e coraggio che continuerà a ispirare.