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Addio a Piero Antonio Toma, protagonista della cultura tra Napoli e il Salento

In CAMPANIA, CRONACA, NAPOLI, REGIONI
Aprile 05, 2026
Giornalista, saggista ed editore, aveva 91 anni. Pioniere dell’informazione e animatore instancabile della vita culturale napoletana

È morto questo pomeriggio a Napoli Piero Antonio Toma, giornalista, saggista ed editore. Aveva 91 anni, compiuti lo scorso marzo. Nato a Tuglie, in provincia di Lecce, si era trasferito giovanissimo nel capoluogo campano, città che sarebbe diventata il centro della sua attività professionale e culturale.  Dopo la laurea, aveva intrapreso la carriera giornalistica lavorando negli uffici stampa di importanti realtà pubbliche come Tirrenia e Finmare, ricoprendo incarichi di responsabilità. Conclusa questa esperienza, era tornato a Napoli dove aveva proseguito il suo percorso come corrispondente de Il Sole 24 Ore.  Spirito innovatore, nel 1984 fu tra i fondatori di Informedia, agenzia di servizi per l’informazione che introdusse in Campania la rassegna stampa privata per le aziende, anticipando modelli oggi consolidati. L’attività dell’agenzia si ampliò anche all’editoria con la pubblicazione di periodici, tra cui la rivista “Napoli Guide”.  Autore di numerosi libri tra romanzi e saggi, Toma ha dedicato parte della sua produzione alla cultura scientifica e alla storia napoletana. Nel corso della sua carriera ha diretto diverse testate giornalistiche e, nel 2005, ha fondato la casa editrice “Compagnia dei Trovatori”.  Fino a pochi mesi fa ha continuato a collaborare alle pagine culturali napoletane de “la Repubblica”, restando una presenza attiva e appassionata nella vita culturale cittadina. Lascia due figli, Stefano e Alessia. Con la sua scomparsa, Napoli perde una voce autorevole e un instancabile promotore di cultura.

di Fausto Sacco