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Addio a Salvatore Loffreda, una vita al servizio dell’agricoltura

In CAMPANIA, CRONACA
Ottobre 07, 2026
Aveva 69 anni. Entrato in Coldiretti appena ventenne, ha dedicato quasi mezzo secolo agli agricoltori e ai territori. Il cordoglio dell’organizzazione e del ministro Lollobrigida.

È morto Salvatore Loffreda, storico direttore di Coldiretti Campania. Aveva 69 anni e alle spalle quasi cinquant’anni di impegno all’interno dell’organizzazione agricola, alla quale era entrato a metà degli anni Settanta, appena ventenne. Una vita professionale interamente dedicata al mondo agricolo, agli agricoltori e ai territori. Nel corso della sua lunga esperienza, Loffreda è diventato una figura di riferimento di Coldiretti in Campania, accompagnando da protagonista le trasformazioni del settore e le numerose battaglie portate avanti dall’organizzazione a tutela dell’agricoltura. La notizia della sua scomparsa ha suscitato profondo cordoglio all’interno della Coldiretti. Il segretario generale Vincenzo Gesmundo e il presidente nazionale Ettore Prandini hanno ricordato Loffreda non soltanto per il ruolo ricoperto, ma soprattutto per il legame umano costruito in tanti anni di attività.  “È difficile trovare le parole perché oggi non perdiamo soltanto un grande direttore. Perdiamo Salvatore. Un uomo che era parte della nostra vita e della nostra famiglia Coldiretti”, hanno dichiarato Gesmundo e Prandini, sottolineando il suo impegno “incessante per il bene di tutto il settore agricolo” e il contributo dato alla sua crescita.  Nel ricordo dei vertici nazionali emerge anche il profilo di un dirigente capace di stare vicino alle persone e di affrontare con determinazione anche i momenti più difficili. “Chi ha avuto la fortuna di lavorare con lui conosceva la sua forza, il suo carattere, la sua sagacia, la sua capacità di stare accanto alle persone e di non tirarsi mai indietro”, hanno ricordato. Una presenza costante nelle iniziative e nelle battaglie dell’organizzazione, al fianco degli agricoltori e dei cittadini. “Salvatore c’era sempre, in ogni battaglia portata avanti da Coldiretti per gli agricoltori e per i cittadini di tutta Italia. Nei momenti belli e soprattutto in quelli difficili”, hanno aggiunto Gesmundo e Prandini. Il cordoglio è arrivato anche dal ministro dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste Francesco Lollobrigida, che ha ricordato Loffreda come “una figura storica di Coldiretti”.  “Per quasi cinquant’anni ha lavorato al servizio degli agricoltori e dei territori con competenza e dedizione”, ha dichiarato il ministro, esprimendo le proprie condoglianze alla famiglia e all’intera comunità di Coldiretti. Con la scomparsa di Salvatore Loffreda si chiude così una lunga stagione di impegno nel mondo agricolo. Quasi mezzo secolo vissuto dentro Coldiretti, dagli anni Settanta fino agli ultimi anni, sempre con l’obiettivo di rappresentare le esigenze degli agricoltori e accompagnare la crescita di un settore profondamente legato all’identità e all’economia della Campania. Il suo nome resterà legato alla storia di Coldiretti e al ricordo di quanti, nel corso degli anni, hanno condiviso con lui lavoro, battaglie e responsabilità. Un’eredità professionale e umana che l’organizzazione ha già definito impossibile da dimenticare.

di Marco Iandolo