Paura e panico nella tarda mattinata a Marano di Napoli, dove un uomo di 79 anni è stato ucciso in un agguato armato riconducibile alla camorra. L’episodio è avvenuto poco dopo le 11 in via Svizzera, all’angolo con corso Europa, davanti a numerosi testimoni. La vittima è Castrese Palumbo, nato a Marano il 30 ottobre 1946 e già noto alle forze dell’ordine. L’uomo è stato trovato senza vita dai carabinieri all’interno della sua Toyota Yaris, seduto al posto di guida, crivellato di colpi. Secondo una prima ricostruzione investigativa, un commando avrebbe esploso diversi colpi d’arma da fuoco, almeno dodici di calibro 9, sei dei quali hanno raggiunto la vittima alla testa. Dopo l’azione i killer si sono rapidamente dileguati. Sul selciato i militari hanno rinvenuto e sequestrato i bossoli. Sul posto sono intervenuti i carabinieri della compagnia di Marano, che hanno delimitato l’area per consentire i rilievi e la raccolta delle testimonianze. L’agguato ha provocato momenti di forte tensione tra i passanti, vista la presenza di molte persone in strada a quell’ora. Dagli accertamenti è emerso che Palumbo era ritenuto vicino al Clan Nuvoletta, storico sodalizio camorristico attivo nell’area a nord di Napoli. La vittima risultava già pregiudicata per traffico di stupefacenti e associazione mafiosa. Le indagini sono coordinate dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli, con il pubblico ministero Maria Sepe. Gli investigatori stanno analizzando le immagini dei sistemi di videosorveglianza della zona per ricostruire con precisione la dinamica dell’agguato e identificare i responsabili. Dai primi riscontri è inoltre emerso che Palumbo era il nonno di Aurelio Taglialatela, condannato a 17 anni e 4 mesi di carcere per l’omicidio del ventenne Corrado Finale, avvenuto il 15 settembre 2024. Anche questo elemento è ora al vaglio degli investigatori nell’ambito delle indagini.
di Marco Iandolo

