46 views 3 mins 0 comments

Antitrust al microscopio su Interflora: irregolarità nella consegna e nella qualità dei fiori

In ECONOMIA
Luglio 04, 2024

L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha recentemente puntato i riflettori su Interflora Italia spa, noto fornitore di servizi floreali, ipotizzando gravi mancanze nella realizzazione delle promesse fatte ai consumatori riguardo tempi di consegna e qualità dei prodotti offerti. La questione riguarda non solo gli aspetti operativi, ma tocca direttamente i diritti dei consumatori e la fedeltà della descrizione commerciale.

L’indagine è stata aperta a seguito di diverse segnalazioni e reclami da parte degli utenti che, dopo aver scelto con cura gli omaggi floreali attraverso il sito di Interflora, si sono trovati a ricevere prodotti diversi da quelli ordinati, sia per tipologia che per qualità. A ciò si aggiungono ritardi nella consegna, che invalidano quella che è una delle promesse fondamentali di Interflora, ovvero la consegna tempestiva, elemento cruciale quando si tratta di omaggi per occasioni speciali.

Il dettaglio che preoccupa maggiormente le autorità e che ha precipitato l’avvio formale dell’istruttoria è il sospetto che Interflora non renda trasparentemente noti ai consumatori tutti i costi obbligatori collegati al servizio di consegna. Questa prassi, qualora confermata, costituirebbe una violazione diretta delle norme del Codice del Consumo, discipline concepite per salvaguardare la trasparenza e onestà nelle transazioni commerciali a tutela degli acquirenti.

In parallelo alle indagini amministrative, il Nucleo Speciale Antitrust della Guardia di Finanza ha eseguito ispezioni nei locali della società. Tali azioni mirano a raccogliere documentazioni e testimonianze utili a corroborare i sospetti delle pratiche commerciali scorrette.

L’esame in atto da parte dell’Antitrust si propone di verificare la consistenza tra le promesse fatte ai consumatori e la realtà dei servizi forniti, mettendo in luce eventuali discrepanze tra quanto pubblicizzato e quanto effettivamente offerto. L’intento è anche quello di chiarire la modalità con cui vengono presentati i costi del servizio, essenziali per una scelta consapevole da parte dei consumatori.

Di qui l’esigenza, ribadita dall’Autorità, di una requisitoria che preveda la revisione delle pratiche commerciali di Interflora. Questo caso mette in evidenza l’importanza del rispetto delle normative a tutela dei consumatori nel settore e-commerce, un settore in costante crescita e sempre più centrale nelle scelte quotidiane degli italiani.

In attesa dell’esito delle indagini, resta da vedere quale sarà l’impatto di questo scrutinio sul futuro operativo di Interflora e sugli standard del settore e-commerce floreale, soprattutto per quanto concerne la trasparenza e la correttezza verso i consumatori. La risoluzione di questa vicenda potrebbe portare a un più ampio dibattito sulla qualità e le aspettative del servizio clienti in un’era digitale sempre più pervasiva.