Dopo anni di criticità legate all’abbandono e al degrado delle infrastrutture, per le aree industriali della provincia di Potenza si apre una nuova fase, con interventi programmati per migliorare la sicurezza, la manutenzione e le condizioni necessarie ad attrarre investimenti e sostenere l’occupazione. Il tema è stato al centro di un nuovo incontro della Terza Commissione consiliare, al quale hanno partecipato Cgil, Cisl e Uil. I sindacati hanno ribadito la necessità di trasformare gli impegni annunciati in risultati concreti, a tutela dei lavoratori e delle imprese. Un primo passo riguarda l’aggiudicazione degli interventi di manutenzione ordinaria alla ditta Mancusi, per una durata di 36 mesi, con possibilità di proroga per altri 36, e dei lavori di manutenzione straordinaria alla società Edil Lucania. Sul fronte delle risorse, Api-Bas, la società in house della Regione Basilicata che gestisce le aree industriali, dispone di circa 8,4 milioni di euro destinati a manutenzione, riqualificazione e sicurezza. A questi potrebbero aggiungersi ulteriori 11 milioni di euro per affrontare le criticità infrastrutturali e strutturali. Sono inoltre previsti investimenti per circa 9 milioni di euro per la realizzazione di elisuperfici, insieme al potenziamento dei sistemi di videosorveglianza contro furti e intrusioni. Per Cgil, Cisl e Uil, la vera svolta si misurerà sulla capacità di realizzare gli interventi e garantire servizi efficienti. Le organizzazioni sindacali hanno assicurato che continueranno a svolgere un ruolo di proposta e vigilanza, affinché la sicurezza dei lavoratori e il rilancio delle aree industriali diventino parte integrante di un progetto di sviluppo per l’intera Basilicata.
di Fausto Sacco

