
Si è alzato ieri il sipario sulla dodicesima edizione di Arkeda, il Salone dedicato all’architettura, edilizia, design e arredo, organizzato da Progecta presso la Mostra d’Oltremare di Napoli. Il convegno inaugurale, ospitato nella sala Progetti, ha avuto come tema “Connessioni: naturali – artificiali – etiche”, seguito dai saluti istituzionali di Angioletto de Negri, patron di Progecta, Lorenzo Capobianco, presidente dell’Ordine degli Architetti di Napoli, e Stefano Iaquinta, vicepresidente dell’Ordine degli Ingegneri della provincia di Napoli. Questa edizione segna una forte apertura internazionale: sono presenti 35 buyer selezionati dall’ICE provenienti da Paesi strategici come Egitto, Libia, Algeria, Romania, Slovacchia, Slovenia, Tunisia, Turchia e Ungheria, interessati a conoscere le innovazioni italiane nel settore. “L’interesse dei buyer è stato tale che l’ICE ci ha persino suggerito di prolungare la fiera”, ha commentato de Negri. Nel Padiglione 4 gli stand degli ordini professionali napoletani presentano le principali novità per il settore. L’ingegnere Iaquinta ha annunciato che saranno affrontati temi come BIM, Digital Twin, economia circolare e sostenibile, oltre a progetti specifici come la rigenerazione urbana di Bagnoli e l’America’s Cup. Capobianco ha rimarcato il valore della collaborazione tra architetti, aziende e ricerca, sottolineando l’importanza del Premio Sirica, che verrà consegnato dal Consiglio nazionale degli architetti proprio durante Arkeda. Le porte della manifestazione rimarranno aperte oggi e domani dalle 9:30 alle 18:00 per gli operatori del settore, mentre domani l’accesso sarà esteso anche al pubblico interessato alle novità nel mondo dell’abitare e delle strutture ricettive.
di Fausto Sacco


