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ASI, Lega: “Il centrosinistra non è autosufficiente. Nessuna spaccatura tra Buonopane e Petracca”

In AVELLINO, CAMPANIA, POLITICA
Maggio 28, 2026
Il partito interviene sul quadro politico provinciale e sulle recenti dinamiche all’ASI: “Equilibri determinati dai rapporti di forza, non da narrazioni costruite ad arte”

Il centrosinistra provinciale non sarebbe autosufficiente e continuerebbe a reggersi su equilibri politici interni e trasversali, in particolare sui rapporti tra Partito Democratico e Italia Viva. È questa la posizione espressa dalla Segreteria Provinciale della Lega in una nota diffusa nelle ultime ore, nella quale il partito interviene nel dibattito politico locale.   Nel documento, la Lega contesta inoltre l’esistenza di una presunta frattura tra il presidente della Provincia Rizieri Buonopane e il consigliere regionale Maurizio Petracca, definendola una narrazione priva di riscontri concreti e alimentata, secondo il partito, da convenienze politiche. “La spaccatura non esiste – sostiene la nota – e i fatti dimostrano come le dinamiche politiche siano ben diverse da quelle raccontate pubblicamente”.

Il caso ASI e gli equilibri nei voti

Al centro della presa di posizione anche quanto avvenuto all’interno del Consorzio per lo Sviluppo Industriale della Provincia di Avellino, dove si è recentemente votato per la composizione del Comitato Direttivo.Secondo la Lega, l’elezione di Gerardo Galdo sarebbe stata possibile solo grazie al contributo determinante di quattro voti provenienti dal centrodestra. Una circostanza che, nella lettura del partito, evidenzierebbe la natura “non autosufficiente” delle attuali maggioranze.Diversa invece la posizione di Antonio Iuliano, eletto come espressione diretta dell’area politica riconducibile a Petracca, elemento che per la Lega confermerebbe la solidità di alcuni blocchi interni ma non la coerenza complessiva dello schieramento.

Attacco a Picone: “Non è il momento di dichiararsi vincitori”

Nel comunicato non manca un passaggio critico rivolto al candidato alla presidenza della Provincia Fausto Picone, invitato a una maggiore prudenza nelle valutazioni politiche.  Secondo la Lega, sarebbe infatti prematuro proclamarsi vincitori di una partita che, “numeri alla mano”, racconta uno scenario ancora fluido e tutt’altro che definito.

Una lettura politica dei rapporti di forza

La posizione del partito si inserisce in un contesto politico provinciale caratterizzato da equilibri complessi e alleanze variabili, in cui il peso dei singoli gruppi consiliari e delle aree civiche continua a risultare determinante nelle principali decisioni istituzionali. Per la Lega, dunque, più che di spaccature interne al centrosinistra, si dovrebbe parlare di una continua negoziazione dei rapporti di forza, sia all’interno delle istituzioni provinciali sia negli enti collegati come l’ASI.

di Marco Iandolo