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Avellino, al Mondadori Bookstore la presentazione del nuovo numero di Riscontri dedicato a Pasolini.

In APPUNTAMENTI, AVELLINO, CAMPANIA
Settembre 01, 2025
A cinquant’anni dalla scomparsa di Pier Paolo Pasolini, la redazione della rivista ha scelto di dedicare un volume speciale a una delle figure più radicali e profetiche del Novecento italiano.

Mercoledì 3 settembre 2025, alle ore 18:30, il Mondadori Bookstore di Avellino (corso Vittorio Emanuele, centro città) ospiterà la presentazione ufficiale del nuovo numero monografico della storica rivista Riscontri, dal titolo Pasolini. La vocazione del dissenso.  A cinquant’anni dalla scomparsa di Pier Paolo Pasolini, la redazione della rivista ha scelto di dedicare un volume speciale a una delle figure più radicali e profetiche del Novecento italiano. Il numero, curato da Rino Caputo e Milena Montanile, esplora tre dimensioni centrali del pensiero pasoliniano – la lingua, il corpo e il sacro – attraverso un lavoro corale che riunisce autorevoli studiosi della sua opera. I saggi raccolti attraversano i territori della poesia, del cinema, della critica e dell’impegno civile, restituendo l’immagine di Pasolini come coscienza critica della modernità.

La presentazione vedrà gli interventi di:

  • Ettore Barra, direttore di Riscontri
  • Rino Caputo, presidente del Comitato Scientifico Pasolini 100
  • Milena Montanile, Università degli Studi di Salerno
  • Maura Locantore, segretaria del Comitato Nazionale Pasolini 100

A moderare l’incontro sarà il giornalista e scrittore Gianluca Amatucci.

Il numero monografico rappresenta anche un atto di gratitudine e memoria verso Mario Gabriele Giordano, fondatore di Riscontri e recentemente scomparso, figura di primo piano della vita culturale irpina e nazionale. Questo tributo inaugura la nuova serie della rivista, proseguendo idealmente il percorso tracciato da Giordano con gli speciali che nel corso degli anni hanno arricchito la produzione editoriale di Riscontri. L’appuntamento si configura dunque come un’occasione preziosa per riflettere sull’eredità di Pasolini, ancora capace di interrogare e inquietare il nostro presente, e per riaffermare quel legame tra cultura e attualità che da sempre anima la rivista.

di Mat. Lib.