Sospensione temporanea dall’esercizio del pubblico ufficio o servizio per 12 mesi. Questa la misura interdittiva nei confronti dell’amministratore unico dell’Alto Calore Servizi Spa, il 68enne Michelangelo Ciarcia. L’ordinanza applicativa, disposta dal Gip del Tribunale di Avellino, Francesca Spella, è stata eseguita dal Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria del capoluogo irpino.
Le ipotesi di accusa sono di frode fiscale relativa ai crediti d’imposta e di peculato nella gestione dei rapporti con due società che si occupavano dei corsi di formazione organizzati dall’Alto Calore. Quattro le persone coinvolte, tra cui un dipendente della società.
Lo scorso 2 febbraio la Procura aveva depositato una richiesta di applicazione degli arresti domiciliari, ma il Gip ha optato per la misura interdittiva.
dalla redazione –
