In mattinata, durante una perquisizione ordinaria effettuata nel locale adibito alla saletta socialità del reparto alta sicurezza, sembrerebbe che siano stati rinvenuti: 10 smartphone con caricabatterie , 1 router modem, 1 bilancino ,1 chiave a brucola con molta probabilità utilizzata per smontare suppellettili ove occultare gli oggetti non consentiti. L’importanza del ritrovamento dipende proprio dal circuito detentivo in cui è stato effettuato. L’alta sicurezza è destinata a soggetti appartenenti ad associazioni mafiose. Alcuni dei detenuti ubicati in tali sezioni sono a capo delle stesse consorterie mafiose, e continunano a guidare i traffici illeciti anche dall’interno del carcere avvalendosi proprio dei dispositivi telefonici. L’opera incessante dei poliziotti di Avellino dunque è importantissima per il contrasto alla criminalità organizzata. Il nostro plauso va ancora all’attuale Direzione e soprattutto agli Agenti protagonisti dell’encomiabile intervento, che nonostante numericamente ridotti all’osso, ancora una volta hanno dimostrato grande professionalità ed un costante spirito di abnegazione, mentre la loro tutela e la loro dignità ogni giorno viene calpestata dalla scarsa attenzione degli organi superiori nonché dalle attività di Governo.
di Mat. Lib.
