Si sono conclusi nella suggestiva cornice del Maschio Angioino di Napoli i lavori elettivi del nuovo Congresso Regionale del Centro Italiano Femminile (CIF) Campania, appuntamento di grande rilievo per una delle realtà associative più longeve e radicate del Paese, che vanta oltre ottant’anni di storia al servizio delle donne, delle famiglie e delle persone più fragili. Il CIF, fin dalla sua nascita, si è distinto per uno spirito democratico e partecipativo, contribuendo in modo significativo alla vita civile e istituzionale dell’Italia repubblicana. Non è un caso che tra le 21 Madri Costituenti figurassero anche esponenti del Centro Italiano Femminile, tra cui Maria Federici, cofondatrice e presidente nazionale del CIF, figura centrale nella costruzione dell’impianto democratico del Paese. Un’eredità che oggi continua a rinnovarsi, attraversando un contesto storico complesso e in continuo mutamento. Il CIF Campania conferma il proprio impegno nel leggere le trasformazioni sociali e nel rispondere alle nuove sfide della contemporaneità, rimanendo costantemente al fianco delle donne, delle famiglie e delle fasce più vulnerabili della popolazione. Alla guida dell’associazione regionale è stata eletta Maria Pia Perisano, aderente al CIF Salerno e affermata avvocata del Foro di Salerno, chiamata ora a coordinare le attività del CIF Campania insieme a un Consiglio regionale composto da 21 consigliere. Particolarmente significativo il risultato ottenuto dalla provincia di Avellino, che conquista sei seggi complessivi: cinque consigliere elette e una componente di diritto. A rappresentare il territorio irpino nel Consiglio regionale saranno Antonia Di Nardo, Rosalba Coppola, Anna Cortese, Connie Della Sala, Francesca Archidiacono e Marianna Dello Russo, garantendo una presenza forte e qualificata nei luoghi decisionali regionali. Tra le più votate figura Connie Della Sala, sociologa e vicepresidente del CIF Aiello del Sabato, a testimonianza del ruolo attivo e del radicamento territoriale dell’associazione in Irpinia. Il Congresso regionale si chiude così nel segno della continuità e del rinnovamento, confermando il CIF Campania come presidio attivo di partecipazione, inclusione e impegno civile in un tempo di profonde trasformazioni sociali.
di Mat. Lib.

