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Avellino, Comunali 2026, prende forma il “campo largo”: verso un’alleanza ampia, resta il nodo candidato

In AVELLINO, CAMPANIA, POLITICA
Aprile 08, 2026
Pd, Movimento 5 Stelle, forze centriste e sinistra uniti sul modello delle Regionali. Tra le ipotesi per la guida della coalizione spunta il nome di Vincenzo Ciampi.

In vista delle elezioni comunali del 2026, ad Avellino inizia a delinearsi un quadro politico più definito, con la prospettiva concreta della nascita di un “campo largo” sul modello già sperimentato alle ultime elezioni regionali. Le indicazioni che arrivano dalle segreterie nazionali dei partiti vanno infatti nella direzione di una coalizione ampia e inclusiva, capace di mettere insieme sensibilità politiche diverse sotto un unico progetto amministrativo.  L’alleanza dovrebbe comprendere il Partito Democratico e il Movimento 5 Stelle, affiancati da forze centriste e moderate, oltre che dai partiti della sinistra, come Alleanza Verdi Sinistra. Una convergenza significativa, soprattutto se confrontata con quanto accaduto in altri contesti locali, come Salerno, dove il percorso verso un’unità politica appare più complesso e frammentato.  Ad Avellino, invece, il lavoro delle strutture nazionali sembra aver favorito una maggiore sintesi, con l’obiettivo di costruire un fronte competitivo in grado di contendere la guida della città. Tuttavia, nonostante i passi avanti sul piano dell’alleanza, resta ancora da sciogliere il nodo più importante: la scelta del candidato sindaco.  Al momento non c’è alcuna ufficialità, ma tra le indiscrezioni che filtrano con maggiore insistenza emerge il nome di Vincenzo Ciampi, esponente del Movimento 5 Stelle ed ex sindaco del capoluogo irpino. Una figura già nota all’elettorato locale, la cui eventuale candidatura potrebbe rappresentare un punto di sintesi per una parte della coalizione.  A rafforzare questa ipotesi contribuiscono anche le recenti dimissioni di Ciampi dal ruolo di coordinatore provinciale del Movimento 5 Stelle, interpretate da molti come un possibile segnale di un impegno diretto nella competizione elettorale. Resta però una fase ancora interlocutoria, nella quale saranno decisivi gli equilibri interni alla coalizione e la capacità delle diverse componenti di trovare una sintesi condivisa. In particolare, sarà cruciale comprendere quale peso avranno le forze centriste all’interno del progetto e come si articolerà il rapporto con l’asse principale rappresentato da Pd e Movimento 5 Stelle.  Le prossime settimane potrebbero essere determinanti per chiarire il quadro e arrivare alla definizione di una candidatura ufficiale. Nel frattempo, il “campo largo” prova a prendere forma, con l’ambizione di presentarsi unito all’appuntamento elettorale.

di Marco Iandolo