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Avellino, Elezioni Provinciali 2026, depositata la lista “Proposta Civica per l’Irpinia”

In AVELLINO, CAMPANIA, POLITICA
Febbraio 23, 2026
Alleanza tra Casa Riformista, Noi di Centro e Psi. Si vota il 15 marzo con sistema di secondo livello e senza il Comune di Avellino.

È stata depositata questa mattina, presso l’Ufficio Elettorale di Palazzo Caracciolo, sede della Provincia di Avellino, la lista “Proposta Civica per l’Irpinia” in vista delle elezioni provinciali in programma il 15 marzo 2026.  Una tornata elettorale che si presenta diversa rispetto al passato, segnata dall’assenza del Avellino, attualmente commissariato e dunque escluso sia dal voto sia dalla possibilità di esprimere rappresentanti. Il rinnovo del Consiglio provinciale avverrà senza l’elezione del presidente, prevista per il prossimo ottobre. Le elezioni provinciali, disciplinate dalla Legge Delrio, sono di secondo livello: non votano i cittadini, ma sindaci e consiglieri comunali in carica. In Irpinia saranno 1.317 gli amministratori chiamati alle urne, con un sistema di voto ponderato che attribuisce un peso diverso a ciascuna preferenza in base alla popolazione del Comune di appartenenza.  In questo quadro si inserisce la proposta politica legata al leader regionale Enzo Alaia, che consolida un’alleanza tra Casa Riformista, Noi di Centro e una componente del Partito Socialista Italiano. L’obiettivo dichiarato è rafforzare la presenza riformista e moderata all’interno dell’ente provinciale, puntando su esperienza amministrativa e radicamento territoriale.  “Abbiamo costruito una lista solida e coerente, frutto di un percorso condiviso. Ripartiamo dai consiglieri uscenti e includiamo nuovi amministratori che si sono distinti nei rispettivi territori”, ha dichiarato Beniamino Palmieri, segretario provinciale di Casa Riformista.  Sulla stessa linea Alaia, che ha ribadito il ruolo strategico della Provincia nella gestione delle strade, dell’edilizia scolastica e della pianificazione territoriale: “Rafforzare una presenza civica e riformista significa garantire serietà amministrativa e capacità di incidere sulle scelte per il futuro delle comunità irpine”.  Dodici i candidati in campo, tra sindaci e consiglieri comunali del territorio, chiamati a raccogliere il consenso degli amministratori locali in una competizione che si giocherà soprattutto sulla capacità di costruire intese trasversali e una visione condivisa per lo sviluppo dell’Irpinia.

di Marco Iandolo