Nuovo appuntamento elettorale questa mattina davanti alla Dogana per il candidato sindaco di Avellino, Gianluca Festa, che ha scelto uno dei luoghi simbolo della città per replicare alle proposte avanzate da Nello Pizza e Luca Cipriano sul futuro utilizzo della struttura. Un’occasione che si è trasformata anche in un duro attacco al cosiddetto campo largo e al suo candidato sindaco. Festa ha innanzitutto puntato il dito contro l’assenza di Pizza da diversi confronti televisivi dedicati alle amministrative avellinesi. “Una mancanza di rispetto verso gli altri candidati, verso i direttori delle testate giornalistiche e soprattutto verso i cittadini”, ha dichiarato, accusando gli avversari di “non sapere cosa dire” e di diffondere “fake news”. Il candidato è poi intervenuto sulla questione dei parcheggi a pagamento e sulla gestione del servizio, soffermandosi sul project financing. Festa ha spiegato che la procedura prevede normalmente che sia il soggetto privato a presentare il progetto, corredato da piano economico-finanziario, piano di gestione, bozza di convenzione e contratto con il Comune. Una procedura che ha definito “lineare e semplice” e che individua anche il tribunale competente in caso di eventuali irregolarità. “Nessuno scandalo, ma solo un tranello ai danni dei cittadini”, ha aggiunto Festa, parlando di una polemica costruita ad arte e paragonando la situazione “al film Il signore dei tranelli”. Infine l’affondo politico sul centrosinistra e sulle recenti tensioni emerse anche in Provincia. “Il campo largo appare un campo disunito, costruito solo contro Gianluca Festa”, ha dichiarato il candidato sindaco, sottolineando l’assenza di una linea comune e di un programma condiviso. “Noi siamo una squadra unita e abbiamo una sola idea di città”, ha concluso.
di Marco Iandolo

