Una scelta che non costa nulla al contribuente, ma che può tradursi in un aiuto concreto per le famiglie più fragili. È questo il messaggio lanciato dall’Amministrazione comunale di Avellino, che invita i cittadini a destinare il proprio 5 per mille al Comune, contribuendo così al finanziamento di progetti e interventi di carattere sociale. L’appello è promosso dall’assessore al Bilancio, Rosalia Iandiorio, in collaborazione con l’assessore alle Politiche sociali, Sergio Trezza, con l’obiettivo di sostenere le fasce più vulnerabili della popolazione e rafforzare la rete di protezione sociale sul territorio. A dimostrare l’utilità di queste risorse è il progetto “Riparti da Noi”, realizzato dal Comune attraverso il Servizio Strategico Politiche Sociali. L’iniziativa ha permesso di sostenere 25 famiglie in difficoltà economica, assegnando a ciascun nucleo una card spesa del valore di 360 euro, per un investimento complessivo di 9.000 euro. Il progetto è stato finanziato con le somme del 5 per mille IRPEF incassate nel 2025 ed è rivolto alle famiglie con un ISEE non superiore a 10mila euro e almeno un figlio di età compresa tra zero e tre anni. I beneficiari sono stati individuati tra coloro che hanno presentato domanda in risposta all’avviso pubblico del 23 luglio 2026. Le card sono destinate all’acquisto di beni di prima necessità e rappresentano un sostegno per alleggerire il peso delle spese quotidiane, in particolare per i nuclei familiari con bambini piccoli. Ma l’impiego del 5 per mille non si fermerà qui. L’Amministrazione comunale annuncia infatti nuove iniziative, tra cui un progetto che coinvolgerà gli anziani in attività di accoglienza e accompagnamento dei bambini all’ingresso e all’uscita da scuola. Un intervento pensato non soltanto per offrire un supporto alle famiglie, ma anche per favorire l’incontro tra generazioni, valorizzare il ruolo attivo delle persone anziane e rafforzare i legami di comunità. Per finanziare questa nuova iniziativa saranno utilizzate le risorse del 5 per mille incassate il 10 settembre 2026. Il Comune punta quindi a trasformare una quota dell’IRPEF in servizi e opportunità per la collettività. Per i cittadini, destinare il 5 per mille all’ente rappresenta una possibilità di contribuire direttamente a interventi che rispondono ai bisogni del territorio, senza sostenere alcun costo aggiuntivo. Per ricevere informazioni sulle modalità di scelta e ottenere assistenza nella compilazione della dichiarazione dei redditi, è possibile rivolgersi ai Centri di assistenza fiscale (CAF) e ai Patronati. L’invito dell’Amministrazione è a considerare il 5 per mille non soltanto come una formalità fiscale, ma come uno strumento di partecipazione e solidarietà. Un gesto semplice che, attraverso progetti mirati, può contribuire a sostenere le famiglie in difficoltà e a rendere più forte la rete sociale della città.
di Mat. Lib.

