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Avellino, Piazza Garibaldi, Legambiente: “La strada scolastica è un passo verso una città più sicura”

In ATTUALITA', AVELLINO, CAMPANIA
Aprile 16, 2026
L’associazione sostiene la sperimentazione del Comune e invita a un confronto ampio: “Serve monitoraggio e visione condivisa, non ritorno al passato”.

In merito al dibattito sulla regolazione del traffico in Piazza Garibaldi, interviene Legambiente Avellino, che esprime una posizione favorevole alla sperimentazione della strada scolastica avviata dal Comune e richiama la necessità di una riflessione più ampia sul modello di città che si intende costruire.  Il provvedimento prevede l’interruzione del traffico veicolare per due fasce orarie giornaliere, in corrispondenza dell’ingresso e dell’uscita degli studenti. Una misura temporanea e circoscritta, ma pensata – sottolinea l’associazione – per aumentare la sicurezza di bambini, famiglie e pedoni in un’area particolarmente sensibile negli orari scolastici.

“La sicurezza stradale è una priorità non rinviabile”

Per Legambiente Avellino, la questione della sicurezza urbana deve essere considerata centrale nelle politiche di gestione del traffico. La presenza simultanea di flussi veicolari e un’alta concentrazione di studenti nelle ore scolastiche rende necessario, secondo l’associazione, un intervento di regolazione per ridurre i rischi. Allo stesso tempo, viene respinta l’idea che la presenza di criticità in altre zone della città possa giustificare il mancato intervento in Piazza Garibaldi: ogni contesto, si evidenzia, presenta specifiche condizioni di rischio che vanno affrontate in modo diretto.

Una sperimentazione per ripensare lo spazio urbano

La “strada scolastica” viene letta come un primo passo verso una trasformazione più ampia della città, orientata a una maggiore attenzione alla qualità della vita, alla sostenibilità e alla fruibilità degli spazi pubblici. Secondo l’associazione ambientalista, è fondamentale evitare contrapposizioni immediate e lavorare invece su una fase di sperimentazione utile a valutare concretamente gli effetti della misura, attraverso il coinvolgimento di cittadini, scuole e attività economiche.

Il confronto con altre città italiane ed europee

A sostegno della propria posizione, Legambiente Avellino richiama esperienze consolidate di pedonalizzazione e zone a traffico limitato in diverse città, dove interventi simili non avrebbero penalizzato il commercio, ma anzi avrebbero contribuito a rafforzare la vivibilità e l’attrattività delle aree interessate. Tra gli esempi citati figurano realtà come Bologna, Firenze e Milano, oltre a numerosi centri di medie dimensioni nei quali la pedonalizzazione ha prodotto effetti positivi sul tessuto urbano e commerciale. Un riferimento viene inoltre fatto al centro di Avellino, indicato come esempio di maggiore vivibilità dopo la progressiva riduzione del traffico veicolare.

“Non tornare indietro, ma migliorare il modello urbano”

Per Legambiente Avellino, la sperimentazione in corso a Piazza Garibaldi rappresenta un’occasione per avviare un cambiamento strutturale verso una città più sicura e sostenibile, che possa diventare riferimento anche per altri quartieri. L’associazione invita a non interpretare il dibattito come una contrapposizione tra posizioni opposte, ma come un processo di miglioramento condiviso. Fondamentale, conclude la nota, sarà il monitoraggio della fase sperimentale e il confronto costante tra amministrazione, cittadini, scuole e operatori economici, con l’obiettivo di trasformare l’esperienza in un modello replicabile di mobilità urbana sostenibile.

di Marco Iandolo