Piazza Libertà ha cantato, ballato e vissuto fino a tarda notte. Il concertone del post-Ferragosto ha trasformato il cuore di Avellino in un grande palcoscenico a cielo aperto, richiamando migliaia di persone per uno degli appuntamenti più attesi dell’estate. Oltre due ore di musica con The Kolors, BigMama, O’ Tsunami, Frada e Joseph hanno accompagnato una serata capace di unire spettacolo, partecipazione ed emozioni. Ad accendere particolarmente il pubblico è stata BigMama, al secolo Marianna Mammone, originaria di San Michele di Serino. Per l’artista irpina si è trattato di un momento dal forte valore simbolico: per la prima volta è salita sul grande palco della sua terra davanti a un pubblico arrivato numeroso per ascoltarla. E proprio l’abbraccio della sua gente ha fatto emergere tutta l’emozione di BigMama, che non è riuscita a trattenere le lacrime. Un momento intenso, accolto dagli applausi della piazza, per un’artista che negli ultimi anni si è imposta sui principali palcoscenici italiani e che ha scelto di tornare nella sua Irpinia per condividere con il pubblico di casa una parte importante del proprio percorso. Accompagnata dalle Mama’s, BigMama ha proposto alcuni dei suoi brani più conosciuti, tra cui La rabbia non ti basta, Ma che hit e Mezzo rotto. Poi, rivolgendosi soprattutto ai ragazzi presenti sotto il palco, ha lasciato un messaggio che sintetizza anche il senso della sua storia artistica e personale: “Credere nei propri sogni salva”. Una frase che ha trovato una piazza pronta ad ascoltare e a rispondere con entusiasmo. La serata era iniziata già alle 21 con O’ Tsunami, Frada e Joseph, tre protagonisti della scena musicale irpina che hanno aperto il concerto dando alla prima parte dell’evento un’impronta fortemente legata al territorio. Già dal tardo pomeriggio, numerosi ragazzi avevano raggiunto il centro cittadino nel tentativo di conquistare le posizioni migliori davanti al palco. Con il passare delle ore, Piazza Libertà si è progressivamente riempita, con spettatori arrivati anche da fuori provincia. Una partecipazione importante che ha confermato l’attrattività dell’evento, ma che non è stata accompagnata soltanto da entusiasmo e applausi. Nel corso della serata, infatti, non sono mancate le polemiche sulla gestione degli accessi. Il piano di sicurezza predisposto per l’appuntamento ha consentito l’ingresso nell’area delimitata dalle transenne a circa 3.500 persone. Una parte del pubblico è stata quindi costretta a seguire lo spettacolo ai lati del palco o all’esterno del perimetro. Una limitazione che, secondo quanto emerso durante la serata, non sarebbe stata conosciuta da tutti in anticipo e che ha generato malumori e discussioni, soprattutto tra gli spettatori arrivati quando il concerto era già cominciato. In alcuni casi sono stati gli steward a dover gestire le proteste di chi, dopo aver raggiunto Piazza Libertà, non ha potuto accedere all’area centrale. Tre i varchi predisposti per l’ingresso e circa cento gli addetti impegnati nelle attività di vigilanza e controllo. Alla fine, però, a prevalere è stata la musica. Piazza Libertà ha regalato ad Avellino una notte di grande partecipazione, con artisti affermati e giovani talenti del territorio capaci di coinvolgere un pubblico eterogeneo. E tra le immagini destinate a rimanere della serata c’è soprattutto quella di BigMama in lacrime davanti alla sua gente: il ritorno a casa di un’artista irpina che, dopo aver conquistato i grandi palchi italiani, ha trovato nella sua terra un abbraccio particolarmente speciale.
di Mat. Lib.


