
La Confesercenti provinciale di Avellino condanna fermamente gli episodi di violenza verificatisi in città alla vigilia di Natale ed esprime piena solidarietà all esercente rimasto vittima di un’aggressione mentre era impegnato nella propria attività lavorativa. Ancora una volta si registrano risse, aggressioni e comportamenti incivili in contesti che dovrebbero essere dedicati all’aggregazione e alla festa, con gravi ripercussioni sulla serenità di cittadini, avventori e operatori economici. Episodi ancor più gravi perché avvenuti in una giornata simbolica, che dovrebbe richiamare al rispetto e alla convivenza civile. Secondo Confesercenti è necessario isolare chi genera tensioni e scontri, intervenendo con decisione per sanzionare comportamenti impropri e, nei casi più gravi, delittuosi. Allo stesso tempo, l’associazione richiama alla responsabilità tutti i soggetti della comunità: famiglie, scuola, presidi sociali, istituzioni e forze dell’ordine, anche alla luce del fatto che spesso i protagonisti di questi episodi sono giovani, talvolta minorenni. Pur sottolineando che si tratta fortunatamente di fenomeni marginali, Confesercenti ribadisce che quanto accaduto non deve essere sottovalutato. Occorrono interventi efficaci per prevenire e contrastare ogni forma di violenza, a tutela delle persone, delle attività commerciali e dell’intera comunità. “Come associazione di categoria – dichiara Giuseppe Marinelli, presidente provinciale della Confesercenti – esprimiamo la nostra vicinanza all’imprenditore coinvolto, che ha scelto di investire ad Avellino arricchendo l’offerta della ristorazione locale con proposte innovative. A lui va il nostro sincero sostegno e l’augurio di una pronta ripresa”.
di Marco Iandolo

