194 views 3 mins 0 comments

Azzardomafie 2025, allarme in Campania: “Serve una legge regionale più rigorosa contro il gioco d’azzardo”.

In CAMPANIA, POLITICA
Novembre 10, 2025
Con la pubblicazione di Azzardomafie 2025, la questione del gioco d’azzardo torna dunque al centro del dibattito politico e sociale campano.

Il nuovo dossier “Azzardomafie 2025” di Libera rilancia l’allarme sul fenomeno del gioco d’azzardo in Italia e, in particolare, in Campania, dove il settore continua a divorare risorse economiche, alimentare fragilità sociali e rappresentare un’area di forte interesse per i clan. Un quadro confermato anche dalle analisi della Direzione Nazionale Antimafia e della Direzione Investigativa Antimafia (DIA), che segnalano l’infiltrazione delle organizzazioni criminali nei circuiti del gioco legale e illegale.  A raccogliere l’appello di Libera è la lista Fico Presidente, che attraverso i suoi capolista – Giovanni Russo (Napoli), Virginia Anna Crovella (Caserta) e Alfonso Annunziata (Salerno) – chiede alla Regione Campania di approvare una normativa più rigorosa, capace di prevenire le dipendenze, ridurre l’esposizione nei luoghi sensibili e garantire maggiore trasparenza e controllo sul settore.  “Il fenomeno dell’azzardo non è una questione marginale: riguarda la salute, la dignità e la sicurezza delle persone. Dobbiamo passare dalle parole ai fatti, recependo e applicando le proposte di Libera Campania. Non si possono ignorare numeri che parlano di migliaia di famiglie coinvolte, qualità della vita compromessa e rischi enormi per i più vulnerabili”, dichiarano i rappresentanti della lista.  Secondo i capolista, serve un piano regionale organico che metta ordine nel settore e limiti l’eccesso di offerta: “La nostra priorità è proteggere i cittadini, soprattutto giovani e anziani, da una presenza capillare e normalizzata del gioco d’azzardo. Servono limiti chiari su orari e distanze dai luoghi sensibili, campagne di prevenzione nelle scuole e nei quartieri, oltre a un sistema di sostegno psicologico e sanitario per chi è già in difficoltà”.  Il dossier di Libera sottolinea come la Campania sia la regione italiana con il più alto numero di clan attivi nel comparto dell’azzardo, un dato che, secondo i promotori della proposta, deve spingere le istituzioni ad agire con urgenza. “L’azzardo è un terreno fertile per infiltrazioni, riciclaggio e controllo sociale – evidenziano Russo, Crovella e Annunziata –. Serve un fronte istituzionale unito per contrastare con determinazione questi interessi criminali e restituire legalità e tutela ai cittadini”. Con la pubblicazione di Azzardomafie 2025, la questione del gioco d’azzardo torna dunque al centro del dibattito politico e sociale campano, chiamando la Regione a una risposta concreta per arginare una piaga che, oltre ai numeri economici, continua a minare la coesione delle comunità e la salute dei cittadini.

di Marco Iandolo