Mercoledì 12 novembre, alle ore 18.30, presso la sala comunale di Lendinara, si terrà un incontro pubblico con Marco Rizzo, leader di Democrazia Sovrana e Popolare (DSP), e Gianandrea Gaiani, direttore della rivista specializzata Analisi Difesa e tra i più noti analisti militari italiani. L’appuntamento sarà l’occasione per la presentazione ufficiale del “Manifesto per la Neutralità dell’Italia”, documento programmatico che punta a rilanciare una politica estera autonoma e non allineata ai blocchi militari. Nel corso dell’incontro, Rizzo e Gaiani discuteranno delle recenti decisioni dell’Unione Europea in materia di difesa, in particolare del piano “Rearm EU”, che prevede investimenti complessivi per 800 miliardi di euro destinati alla produzione e all’acquisto di armamenti. Secondo i promotori, tali risorse verrebbero sottratte alla spesa sociale, sanitaria e ai servizi pubblici, aggravando le difficoltà economiche di molte famiglie italiane ed europee. “L’aumento vertiginoso delle spese militari e la trasformazione dell’Unione Europea in una piattaforma bellica – ha dichiarato Rizzo – stanno penalizzando i cittadini, che vedono ridursi i diritti sociali fondamentali. I veneti, già alle prese con lunghe liste d’attesa nella sanità, pagano anche il prezzo della rinuncia al gas russo e dell’aumento dei costi energetici. Occorre restituire all’Italia la propria sovranità e la possibilità di scegliere la via della neutralità.” L’iniziativa di Democrazia Sovrana e Popolare punta inoltre a lanciare una raccolta firme per una legge di iniziativa popolare a sostegno della neutralità dell’Italia, che sarà portata avanti su tutto il territorio nazionale, con particolare attenzione anche alle comunità venete. Secondo Gaiani, “la neutralità non significa isolamento, ma capacità di mantenere una posizione autonoma in politica estera e di difendere gli interessi nazionali senza dipendere da logiche di blocco”. L’incontro di Lendinara si inserisce in un più ampio ciclo di appuntamenti che DSP sta organizzando in diverse città italiane per promuovere il dibattito sul ruolo del Paese nel contesto geopolitico europeo e internazionale.
dalla redazione

