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Banca Ifis Salvaguarda un Tesoro Artistico Acquistando il Palazzo con il “Migrant Child” di Banksy

In ECONOMIA
Marzo 14, 2024

La notizia dell’acquisto di Palazzo San Pantalon da parte di Banca Ifis ha suscitato grande interesse nel tessuto culturale e artistico di Venezia. La banca, sotto la guida del presidente Ernesto Fürstenberg Fassio, ha sancito oggi un nuovo capitolo per l’edificio storico nel Sestriere di Santa Croce che ospita sulla propria facciata un’opera realizzata dal celebre artista Banksy, denominata “The Migrant Child”.

L’immobile, che si trova in una delle aree più affascinanti della città lagunare, era soggetto a una serie di problemi strutturali legati soprattutto all’umidità, alle frequenti acqua alte e alle condizioni saline caratteristiche di Venezia. Tali fattori mettevano a rischio la conservazione dell’opera d’arte apposta sulla sua facciata esterna: un’immagine potente che ritrae un bambino migrante, a simboleggiare una delle crisi umanitarie più discusse degli ultimi anni.

L’intervento di Banca Ifis non solo assicura il restauro e la messa in sicurezza di Palazzo San Pantalon, ma rappresenta anche un atto di responsabilità verso la comunità artistica e la cittadinanza veneziana, garantendo che il patrimonio sia protetto e valorizzato. La decisione di investire nell’immobile segna la volontà dell’istituzione bancaria di contribuire attivamente alla conservazione del ricco mosaico culturale di Venezia, rendendo il palazzo accessibile e fruibile.

Fürstenberg Fassio ha espresso entusiasmo per l’acquisto e per il futuro del palazzo, che dopo i necessari lavori di restauro andrà a impreziosire ulteriormente il già straordinario patrimonio artistico della città. Il progetto di restauro intende non solo preservare “Il Bambino Migrante”, ma anche valorizzare l’intera struttura, con una visione che mira alla condivisione culturale e alla partecipazione della comunità.

Quest’acquisto testimonia il ruolo attivo del settore bancario nel sostenere iniziative culturali di rilievo e nell’impegnarsi a favore del recupero e della tutela del patrimonio artistico italiano. Tutto questo mostra come la sinergia tra arte, storia e finanza possa portare a risultati significativi nella conservazione della bellezza e nell’arricchimento collettivo.