Maggiore presenza sul territorio per garantire sicurezza e prevenire episodi di illegalità. Negli ultimi giorni i Carabinieri hanno intensificato i controlli in città e nei comuni della provincia attraverso un articolato dispositivo di vigilanza che ha interessato strade, quartieri residenziali, centri storici e aree periferiche considerate più sensibili. L’attività, svolta mediante pattugliamenti mirati e posti di controllo lungo le principali arterie stradali, è stata finalizzata sia al rispetto delle norme del Codice della Strada sia al rafforzamento della percezione di sicurezza tra i cittadini, attraverso una presenza costante e visibile delle Forze dell’Ordine. Nel corso dei servizi sono state controllate complessivamente 292 persone e 225 veicoli. Diverse le violazioni accertate in materia di circolazione stradale, tra cui casi di circolazione senza copertura assicurativa, mancata revisione dei mezzi, guida di motocicli senza casco protettivo e mancato utilizzo delle cinture di sicurezza. Particolare attenzione è stata riservata anche alla prevenzione della guida in stato di ebbrezza. I militari hanno infatti effettuato specifici controlli con etilometro per contrastare una delle principali cause di incidenti stradali e tutelare la sicurezza di automobilisti, pedoni e di tutti gli utenti della strada. Nel corso dell’attività è stato inoltre denunciato in stato di libertà un uomo, ritenuto responsabile di guida reiterata con patente revocata. Il dispositivo di controllo è stato ulteriormente potenziato grazie al supporto dei militari delle Squadre di Intervento Operativo del 10° Reggimento Carabinieri “Campania”, impiegati a sostegno dei reparti territoriali per incrementare la capacità di presidio nelle zone ritenute maggiormente esposte a situazioni di rischio. L’azione dei Carabinieri non si è limitata agli accertamenti stradali. I controlli hanno avuto anche una funzione preventiva nei confronti dei reati predatori e delle truffe ai danni degli anziani, fenomeni che continuano a destare particolare preoccupazione per il loro impatto sulle persone più vulnerabili e sulle loro famiglie. L’Arma rinnova quindi l’invito ai cittadini a contattare immediatamente il numero unico di emergenza 112 in caso di persone sospette nei pressi delle abitazioni, telefonate anomale o richieste di denaro avanzate da individui che si spacciano per appartenenti alle Forze dell’Ordine, avvocati, tecnici o incaricati di enti pubblici. La collaborazione dei cittadini rappresenta uno strumento fondamentale per la prevenzione: una segnalazione tempestiva può consentire alle pattuglie di intervenire rapidamente, evitando che tentativi di truffa o furti vengano portati a termine. Si precisa che la persona denunciata è attualmente sottoposta alle indagini preliminari e, pertanto, deve essere considerata presunta innocente fino a eventuale sentenza definitiva di condanna.
di Marco Iandolo

