“la violenza nelle carceri ha preso il sopravvento da quando l’uso coercitivo della forza è stato messo in discussione col reato di tortura”.
Tensione nel carcere “Capodimonte” di Benevento dove un detenuto di origine napoletana ha aggredito il medico di turno, rotto un computer, vari suppellettili e quando è stato riportato in sezione ha continuato a procurare danni mandando in frantumi luci, telecamere e tentando di incendiare la camera di pernottamento.
https://3a5cc2df408f6b05cbe08147715881f7.safeframe.googlesyndication.com/safeframe/1-0-40/html/container.html A rendere noto l’episodio è il segretario campano del sindacato di polizia penitenziaria CON.SI.PE, Luigi Castaldo, per il quale “la violenza nelle carceri ha preso il sopravvento da quando l’uso coercitivo della forza è stato messo in discussione col reato di tortura” conclude il sindacalista.
di Marco Iandolo –
