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Bollette Luce: Riduzione del 20% per il Mercato Tutelato prima del passaggio al libero

In ECONOMIA
Marzo 28, 2024

In un contesto energetico in costante evoluzione, una notizia appare come un faro di speranza per i consumatori italiani ancora legati al mercato tutelato: per i prossimi tre mesi le bollette della luce subiranno una riduzione significativa. L’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente (Arera) ha annunciato una diminuzione del 19,8% sui costi dell’energia elettrica per circa 4,5 milioni di famiglie che hanno mantenuto i prezzi fissati dall’autorità pubblica. Questo calo riporta i prezzi vicino a quelli pre-crisi, segnando un consistente distacco dal picco massimo del 47,7% registrato a partire dal luglio 2022.

Il mercato tutelato sta per concludere il suo percorso il prossimo 30 giugno, lasciando il posto a un sistema completamente regolato dalle dinamiche del libero mercato. In questa fase di transizione, chi non avesse ancora trovato un fornitore adeguato nelle intricata giungla di offerte del mercato libero, verrà automaticamente trasferito al Servizio di Tutele Graduali, che garantirà l’approvvigionamento per i successivi tre anni, fino a marzo 2027.

Le organizzazioni di consumatori accolgono positivamente le novità per il breve termine, ma non nascondono la loro preoccupazione per il futuro post mercato tutelato. La critica principale è diretta verso il libero mercato, dove si percepisce una mancanza di vantaggi concreti per i consumatori e dove la concorrenza tra fornitori non sembra essere sufficientemente efficace a contenere i prezzi. La situazione è esemplificata dal caso di Roma, dove, su 636 offerte presenti, nessuna risulta più conveniente del servizio di maggior tutela.

Il timore che aleggia è legato alla previsione che, dal 2024, chi sarà nel libero mercato potrebbe arrivare a pagare fino a 135 euro in più all’anno. Questa situazione disegna uno scenario in cui la separazione dei consumatori in categorie basate sulla vulnerabilità potrebbe tradursi in una dicotomia di trattamento economico, dove coloro che non beneficeranno del mercato tutelato potrebbero trovarsi a disagio.

Di fronte a tale contingenza, il Codacons pressa per l’adozione di misure che assicurino un calo delle tariffe anche nel libero mercato, con l’obiettivo di garantire uniformità di trattamento per tutti gli utenti. Un invito all’intervento regolatorio che possa smussare le asperità di un mercato che al momento non sembra tenere in giusto conto le esigenze di tutti i consumatori italiani. Nel frattempo, coloro che desiderano mantenere qualche forma di protezione tariffaria hanno ancora tempo fino al 30 giugno per rientrare nel mercato tutelato e godere del Servizio di Tutele Graduali. La scelta del fornitore nel mercato libero rimane un passaggio cruciale, che va ponderato con attenzione per evitare spiacevoli sorprese sul fronte economico.