281 views 3 mins 0 comments

Borse Europee in Positivo, Incertezza negli USA: Milano Prende il Volo

In ECONOMIA
Gennaio 18, 2024
I mercati europei mostrano segnali di ottimismo, spinti dai risultati del lusso e dalle voci di consolidamento bancario. Occhi puntati sull'intervento di Lagarde a Davos.

Nel quadro finanziario odierno, una ventata di ottimismo soffia attraverso le piazze borsistiche europee, in netto contrasto con l’andamento incerto degli indici statunitensi. La Borsa di Milano si distingue con un notevole incremento del valore delle sue azioni, registrando un apprezzamento dell’1,04%, riflettendo un clima generale di fiducia che pervade anche le altre principali borse del continente, con Parigi che si posiziona a ruota con un solido +1%, seguita da una determinata Francoforte a +0,65%, Madrid a +0,31% e infine Londra, più moderata, a +0,25%.

Quest’onda positiva arriva in occasione di un importante appuntamento per il mercato finanziario europeo: l’attesa per l’intervento della presidente della Banca Centrale Europea (BCE), Christine Lagarde, durante il prestigioso World Economic Forum di Davos, in Svizzera. Tutti gli occhi sono puntati su di lei, in quanto le sue parole potrebbero condizionare le future dinamiche economiche della zona euro.

Il settore del lusso si impone come protagonista in questa giornata di guadagni, trainato dai conti trimestrali di Richemont, che mostrano un balzo eccezionale del +10,48%. Questa performance è di buon auspicio e contagia favorevolmente anche altri big names del lusso, stimolando crescita in LVMH (+2,76%), Moncler (+1,76%) e Cucinelli (+1,25%).

In un contesto di rafforzamento sectoriale, non è sfuggito all’attenzione degli investitori il settore bancario, sulla cresta dell’onda grazie a sussurrate ipotesi di risiko bancario. Ne beneficia in special modo la Popolare di Sondrio, con un rialzo del +3,84%, nonostante le dichiarazioni dell’AD di Unicredit (+2,97%) Andrea Orcel che esclude acquisizioni in questo frangente. Ottima anche la performance di Bper (+3,89%), partner commerciale di Sondrio e intimamente collegata al socio Unipol, che però rimane invariato con questo scenario. Non si lasciano scappare l’occasione anche Banco BPM (+1,69%) e Intesa (+1,05%), sebbene la Mps mostri una reazione più cauta (+0,57%).

Anche oltre i confini nazionali si registrano movimenti interessanti: Commerzbank segna un +2,95%, riacutizzando le voci riguardo potenziali fusioni o acquisizioni, con a ruota Sabadell (+2,95%) e Société Générale (+1,66%).

Sul lato del forex, il dollaro mostra muscoli più tonici a 0,92 euro e 0,79 sterline. L’attenzione si sposta anche sul mercato obbligazionario, dove il differenziale di rendimento (spread) tra i Btp italiani e i Bund tedeschi torna ad attestarsi oltre quota 157 punti base, con il rendimento annuo dei titoli italiani in lieve calo al 3,89% e quello tedesco in crescita di 0,8 punti al 2,32%.

Per quanto riguarda le materie prime, il greggio WTI consolida il suo rialzo con un +0,95%, situandosi a 73,26 dollari al barile mentre il gas naturale (+1,85% a 28,23 euro al MWh) si rialza leggermente con gli occhi puntati sulle riserve in vista dell’inverno 2024/2025. L’oro rimane un porto sicuro e stabile (+0,01% a 2.011,5 dollari l’oncia) e l’acciaio cambia rotta, evidenziando una modesta crescita (+0,62% a 3.903 dollari la tonnellata).

In un panorama economico denso di aspettative e segnali contrastanti, il vecchio continente pare muoversi con un passo più spedito e sicuro, mentre gli investitori rimangono all’erta per cogliere le prossime mosse delle banche centrali e le evoluzioni dei mercati globali.