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Caivano, tre arresti per la “stesa” al Parco Verde: nuovi equilibri nella camorra locale -VIDEO-

In CAMPANIA, CRONACA, NAPOLI
Aprile 14, 2026
Spari in aria tra i palazzi il 27 settembre 2025. Gli investigatori: dietro l’azione il tentativo di ridefinire il controllo del traffico di droga dopo i recenti colpi al clan Ciccarelli.

Per delega del Procuratore Distrettuale di Napoli, i Carabinieri del Nucleo Investigativo del Gruppo di Castello di Cisterna hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare nei confronti di tre uomini napoletani, ritenuti gravemente indiziati di pubblica intimidazione con uso di armi e porto illegale di armi, con l’aggravante del metodo mafioso. Il provvedimento, emesso dal GIP del Tribunale di Napoli su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia, arriva al termine di un’attività investigativa che ha consentito di fare luce su una “stesa” avvenuta il 27 settembre 2025 nel Parco Verde, nel territorio di Caivano. Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, nove persone, in sella a cinque ciclomotori, esplosero almeno otto colpi d’arma da fuoco in aria tra le abitazioni del quartiere, in una chiara azione dimostrativa finalizzata a incutere timore nella popolazione e a ribadire la presenza della criminalità sul territorio. Al momento sono stati identificati tre dei presunti partecipanti. Gli investigatori ritengono che il gesto non sia isolato, ma inserito in un contesto più ampio di riorganizzazione degli equilibri criminali. In particolare, l’azione sarebbe riconducibile al tentativo di affermare una nuova egemonia da parte di gruppi legati alla criminalità organizzata napoletana, approfittando dei recenti fermi che hanno colpito esponenti di vertice del clan “Ciccarelli”. Lo scenario che emerge è quello di una fase di transizione negli assetti della camorra locale, con nuove alleanze e rivalità che si concentrano soprattutto sul controllo del traffico di stupefacenti. Un settore ritenuto altamente redditizio e strategico, in particolare nelle piazze di spaccio del Parco Verde. In questo quadro, si registrerebbe un rinnovato interesse da parte di consorterie criminali provenienti dall’area di Scampia, storicamente legate al narcotraffico, pronte a inserirsi negli spazi lasciati liberi dai gruppi indeboliti dalle recenti operazioni delle forze dell’ordine. Le indagini proseguono per identificare tutti i responsabili e chiarire ulteriormente le dinamiche interne ai nuovi assetti della criminalità organizzata nell’area nord di Napoli.

di Marco Iandolo