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Avellino celebra la Repubblica con Enrico Ruggeri: piazza gremita per l’80° anniversario

In ATTUALITA', AVELLINO, CAMPANIA
Giugno 02, 2026
Il prefetto Rossana Riflesso richiama i valori dell’unità nazionale. Il cantautore: “In giornate come queste dovremmo riunirci tutti sotto una bandiera”.

Una Piazza Libertà gremita di cittadini, istituzioni e autorità ha accolto il concerto di Enrico Ruggeri, evento clou delle celebrazioni per l’80° anniversario della nascita della Repubblica Italiana.   La manifestazione, organizzata dalla Prefettura di Avellino in collaborazione con la Provincia e la Fondazione Sistema Irpinia, ha unito il momento istituzionale alla grande musica d’autore.   Nel suo intervento, il prefetto Rossana Riflesso ha sottolineato il valore dell’unità nazionale e il significato attuale dei principi repubblicani, evidenziando come la Repubblica viva non solo nelle istituzioni ma anche nelle comunità e nel senso di appartenenza che lega i cittadini. Un passaggio particolare è stato dedicato all’Irpinia, descritta come una terra capace di affrontare le difficoltà senza perdere la propria identità, grazie a solidarietà, associazionismo e volontariato.   Il prefetto ha inoltre rivolto un ringraziamento alle Forze dell’Ordine, alle Forze Armate, ai Vigili del Fuoco, alla Protezione Civile e a tutti coloro che, quotidianamente, operano al servizio della collettività.  Prima di salire sul palco, Enrico Ruggeri ha condiviso una riflessione sul valore delle istituzioni e sull’importanza della ricorrenza del 2 giugno. “Ci sono giornate come queste nelle quali comunque ci si dovrebbe riunire tutti sotto una bandiera”, ha dichiarato il cantautore, ribadendo il valore dell’unità nazionale.  Per l’artista si è trattato di un gradito ritorno in Irpinia, terra che aveva già visitato negli anni Ottanta. Con la consueta ironia, Ruggeri ha poi raccontato la difficoltà di condensare una carriera di oltre 40 album in una scaletta ridotta, paragonando l’esperienza a “una Ferrari fatta girare in giardino”.  La serata si è conclusa tra applausi e partecipazione, trasformando Piazza Libertà nel cuore pulsante di una Festa della Repubblica all’insegna della memoria, della condivisione e della musica.

di Mat. Lib.