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Calendario della Polizia di Stato 2026: volti, umanità e solidarietà.

In ATTUALITA', IN EVIDENZA
Settembre 04, 2025
L’opera non è soltanto un calendario, ma un racconto per immagini che mette al centro i valori di dedizione, vicinanza e servizio, spesso nascosti dietro la formalità della divisa.

Anche per il 2026 torna il tradizionale Calendario della Polizia di Stato, un appuntamento che unisce arte e solidarietà. A firmare gli scatti di quest’anno sono stati il collettivo Ricordi stampati, il fotografo Settimio Benedusi e Guido Stazzoni, che hanno scelto di raccontare l’umanità dietro l’uniforme attraverso i dettagli e le espressioni delle donne e degli uomini della Polizia di Stato.  L’opera non è soltanto un calendario, ma un racconto per immagini che mette al centro i valori di dedizione, vicinanza e servizio, spesso nascosti dietro la formalità della divisa.

Come prenotarlo

A partire da oggi è possibile prenotare la propria copia del Calendario 2026 con una semplice procedura:

  • effettuando un bonifico bancario all’IBAN IT33I0306909606100000402776 intestato al Comitato italiano per l’UNICEF;
  • oppure tramite conto corrente postale n. 745000 intestato a Comitato italiano per l’UNICEF;
  • indicando come causale: “Calendario della Polizia di Stato 2026”;
  • consegnando infine la ricevuta di pagamento all’Ufficio relazioni con il pubblico della Questura di riferimento.
  • Il costo è di 8 euro per la versione da parete e 6 euro per quella da tavolo.

Un progetto che fa bene due volte

Come da tradizione, anche nel 2026 il ricavato sarà destinato a progetti solidali. Una parte sosterrà il Piano Marco Valerio, nato per aiutare le famiglie dei poliziotti con figli gravemente malati. L’altra sarà devoluta al progetto “Zambia” del Comitato italiano per l’UNICEF, che si impegna a garantire il diritto all’acqua e migliori condizioni di vita ai bambini del Paese africano, spesso colpiti da povertà e malnutrizione.  Il Calendario della Polizia di Stato si conferma così non solo un oggetto da collezione, ma anche uno strumento di solidarietà concreta, capace di trasformare uno scatto fotografico in un gesto di vicinanza verso chi ha più bisogno.

di Mat. Lib.