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“Carta dedicata a te”: Supporto Finanziario per Famiglie a Basso Reddito

In ECONOMIA
Luglio 11, 2024

Da settembre 2024, l’Italia vedrà l’introduzione della “Cartinga dedicata a te”, una misura volta a sostenere le famiglie con un ISEE non superiore ai 15.000 euro annui, e che non godono di altri aiuti specifici governativi in vigore a partire dal 4 giugno 2024. Questo nuovo strumento di sostegno economico, orchestrato dall’INPS, mira a fornire un aiuto concreto contro il caro-vita e a promuovere l’accesso a beni di primaria necessità.

L’iniziativa, finanziata con un contributo statale, prevede che ogni nucleo familiare avente diritto riceva una carta prepagata con un fondo di 500 euro da spendere in beni alimentari essenziali e, facoltativamente, per pagare i costi di trasporto pubblico locale o l’acquisto di carburanti. È importante sottolineare che l’uso di questo importo è vincolato all’acquisto di prodotti definiti essenziali, escludendo tutte le bevande alcoliche.

Il contributo sarà erogato tramite carte elettroniche fornite da Poste Italiane S.p.A., attraverso la divisione Postepay. Queste carte, circa 1.330.000 in totale, saranno distribuite presso gli uffici postali selezionati e saranno nominative. L’obiettivo è quello di rendere disponibile il contributo economico a partire dal mese di settembre, e i beneficiari dovranno utilizzare l’intero importo entro il 28 febbraio 2025, pena la perdita del diritto al beneficio.

Per definire i destinatari di questo beneficio, l’INPS sta collaborando con i Comuni italiani. Infatti, entro il 24 luglio 2024, ogni Comune riceverà, tramite un sistema informativo dedicato, una lista precisa di beneficiari residenti. I criteri di priorità per l’accesso al beneficio si basano principalmente sulla composizione e sulle condizioni economiche del nucleo familiare, con particolare attenzione alle famiglie numerose e a quelle con minori.

Questo intervento si colloca all’interno di un contesto più ampio di misure di sostegno alle famiglie italiane che negli ultimi anni hanno affrontato crescenti difficoltà economiche, aggravate dalla pandemia e dalle incertezze economiche internazionali. È quindi una risposta diretta alle crescenti esigenze di protezione sociale, mirando a salvaguardare il potere d’acquisto delle famiglie più vulnerabili e a garantire un accesso equo a beni e servizi essenziali.

In conclusione, mentre questa iniziativa è certamente lodabile per i suoi obiettivi di sostegno alle famiglie vulnerabili, sarà fondamentale seguirne l’attuazione e i risultati nel tempo. Solo attraverso un monitoraggio continuo e un’adeguata valutazione degli impatti potremo assicurarci che il sostegno fornito raggiunga realmente chi ne ha più bisogno e contribuisca efficacemente a ridurre le disuguaglianze sociali in Italia.