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Crescita Sostenuta nel Settore del Turismo Organizzato: Estivi 2024

In ECONOMIA
Luglio 11, 2024

L’estate 2024 segna un’epoca d’oro per l’industria del turismo organizzato, che registra un incremento del 5% nei ricavi rispetto al periodo precedente. Secondo Pier Ezhaya, presidente di Astoi Confindustria Viaggi, il mercato è vivace e mostra una tendenza al rialzo già dai primi mesi del 2024. La pianificazione anticipata e le scelte ampie a prezzi vantaggiosi sono il risultato di una strategia ben implementata dagli operatori del settore, con prenotazioni massicce concentrate tra dicembre e febbraio.

La durata media dei viaggi organizzati testimonia una netta preferenza per soggiorni prolungati, mantenendosi su 8,5 giorni per destinazioni balneari e crociere, mentre si estende fino a 11 giorni per tour circuitali e esperienziali. Questo dato non solo offre uno spaccato su come il turista medio prediliga immergersi a fondo nelle culture e nei paesaggi che visita, ma anche sulla creazione di un settore turistico sempre più resiliente e sostenibile.

Il Sud Italia e le sue isole, con la Sardegna che spicca per la sua attrattività, si confermano come mete predilette. Le regioni nordiche attraggono nuovi adepti grazie ai paesaggi indimenticabili di Islanda e Norvegia. Nel panorama mediterraneo, Grecia e Baleari rimangono scelte predilette; mentre più lontano, Capo Verde e le Canarie piacciono per la loro offerta culturale e naturalistica.

Il Giappone emerge come meta luminosa nel firmamento del turismo lungo raggio, grazie alla sua amalgama unica di tradizione e modernità, accanto agli Stati Uniti e, a sorpresa, l’Est Africa, che attira viaggiatori non solo per safari, ma anche per soggiorni nelle incantevoli spiagge dell’Oceano Indiano.

Le crociere ottengono un encomio speciale, grazie alla loro capacità di offrire esclusività e relax attraversando le diverse acque del Mediterraneo. Interessante notare, poi, la crescente predilezione per i viaggi studio, che si segnalano per la decisione dei giovani di perfezionare l’inglese in destinazioni come Gran Bretagna, Irlanda, Malta, Stati Uniti, Australia e Canada. È da notare anche un crescente interesse per la lingua giapponese, segno di un’allure internazionale sempre più marcata tra i giovani studenti.

Questa dinamica globale del turismo organizzato non solo presenta un ritratto della voglia di scoperta, cultura e relax che pervade diversi strati della popolazione, ma sottolinea anche un cambiamento nel comportamento del consumatore. L’anticipazione nelle prenotazioni, l’inclinazione verso soggiorni più lunghi e l’esplorazione di culture attraverso le lingue sono tutte indicazioni di un approccio più riflessivo e meditato al viaggio.

In ultima analisi, i dati e le tendenze osservate per l’estate 2024 non sono solo cifre su un grafico, ma rappresentano le narrazioni di migliaia di individui che scelgono di esplorare il mondo in modi nuovi e personalizzati. Le prospettive future per il turismo organizzato appaiono luminose e promettenti, dando vita a un settore che continua a innovarsi e ad adattarsi alle mutevoli esigenze dei viaggiatori internazionali. Con una gestione attenta e un orecchio costante sulle preferenze del pubblico, il settore turistico è destinato a prosperare ulteriormente, portando con sé un impatto economico considerevole e una riqualificazione dell’esperienza di viaggio globale.