422 views 4 mins 0 comments

Caserta, Coldiretti e Confcommercio firmano un patto strategico: “Agricoltura e commercio uniti per il rilancio del territorio”.

In CAMPANIA, Caserta, ECONOMIA, IN EVIDENZA
Luglio 14, 2025
L’obiettivo è chiaro: rafforzare l’identità agroalimentare casertana e sostenere una visione condivisa dello sviluppo locale. Il protocollo triennale punta su filiera corta, eventi congiunti e turismo enogastronomico.

Una nuova alleanza prende forma in provincia di Caserta, con il chiaro intento di rilanciare le economie locali attraverso la sinergia tra due mondi fondamentali: agricoltura e commercio. È stato sottoscritto oggi un protocollo d’intesa tra la Federazione Provinciale Coldiretti Caserta e Confcommercio Caserta, che inaugura una fase di collaborazione triennale orientata alla valorizzazione delle imprese agricole, dei prodotti tipici del territorio e delle realtà imprenditoriali locali. Un’intesa che – al di là degli aspetti tecnici – assume un chiaro significato politico: rimettere al centro dell’agenda dello sviluppo casertano le vocazioni autentiche del territorio e dare un segnale di concretezza in un contesto economico ancora attraversato da instabilità globali e disattenzioni istituzionali.

🌿 L’agricoltura come leva strategica

“Questo accordo – ha dichiarato Enrico Amico, presidente di Coldiretti Caserta – rappresenta molto più di una semplice collaborazione tra categorie. È l’avvio di una visione condivisa in cui l’agricoltura torna ad essere motore di cultura, economia e sostenibilità. Lavoreremo insieme per promuovere cibo locale, stagionalità, turismo rurale e l’identità dei nostri borghi”. La filiera corta, l’educazione al consumo consapevole, la formazione degli operatori, la promozione del turismo enogastronomico e la valorizzazione delle eccellenze produttive saranno i pilastri di un piano d’azione che punta a creare un ecosistema economico integrato, capace di resistere alle pressioni esterne e attrarre nuovi investimenti.

🤝 Un’alleanza per lo sviluppo locale

“Confcommercio ha sempre creduto nel dialogo tra mondi produttivi – ha aggiunto Lucio Sindaco, presidente provinciale di Confcommercio –. Con Coldiretti condividiamo l’idea che l’agricoltura debba tornare al centro anche nella visione delle nuove generazioni. Questo protocollo può offrire strumenti concreti per lo sviluppo di iniziative economiche e culturali sul territorio”. Il patto punta anche a contrastare il rischio di marginalizzazione del settore agricolo, messo a dura prova da dazi internazionali, crisi energetiche e volatilità dei mercati. In tal senso, l’accordo rappresenta un tentativo di creare un modello locale di resilienza che parta dal basso, ma che chiede anche attenzione da parte delle istituzioni regionali e nazionali.

📌 Un segnale politico al centrosinistra e oltre

In un momento in cui il dibattito politico sullo sviluppo del Mezzogiorno appare spesso scollegato dalla realtà dei territori, l’intesa tra Coldiretti e Confcommercio Caserta si configura come una proposta concreta e replicabile, che chiama anche la politica a fare la sua parte.  Lavoro, filiere produttive, identità, sostenibilità: parole chiave che dovrebbero stare al centro di ogni programma di governo, ma che troppo spesso restano ai margini dei tavoli istituzionali. Il messaggio che arriva oggi da Caserta è chiaro: dallo sviluppo agricolo può partire una nuova fase di crescita inclusiva, capace di generare valore e coesione sociale.

📎 In breve:

    Protocollo triennale tra Coldiretti Caserta e Confcommercio per promuovere il territorio.

  • Obiettivi: eventi congiunti, valorizzazione prodotti locali, turismo enogastronomico.
  • Coldiretti: “È cultura, economia e sostenibilità”.
  • Confcommercio: “Agricoltura centrale anche per i giovani e le imprese locali”.
  • Un segnale chiaro alla politica: servono progetti di territorio, non solo slogan.

di Mat. Lib.